Nardella: strategia zone rosse circoscritte è molto funzionale

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella

FIRENZE – L’aumento dei contagi e delle ospedalizzazioni sul territorio impone di mantenere la guardia alta, mentre si conferma l’efficienza del modello organizzativo messo in campo per le vaccinazioni e si rilancia l’importanza del tracciamento per spezzare anche in questa fase la catena del contagio. Sono alcuni degli elementi emersi durante la quarta riunione della Conferenza permanente sulla sanità dell’area fiorentina che ha messo al centro la necessità, viste le aperture sull’utilizzo del vaccino Astra Zeneca per i mediamente fragili, di non rallentare la vaccinazione ma al tempo stesso di permettere a questi soggetti di accedere alla piattaforma per essere inseriti nella campagna vaccinale.

Elementi positivi anche per le vaccinazioni a domicilio degli allettati dopo le aperture sulla possibilità di trasportare il vaccino Pfizer senza perdita di efficacia. Al tavolo, tenutosi in videoconferenza, hanno preso parte il sindaco Dario Nardella, l’assessore regionale alla l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini, il vicedirettore sanitario Ausl Toscana Centro Roberto Biagini, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Careggi Rocco Damone, il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini, il prorettore all’area medico sanitaria dell’Università di Firenze Fabio Marra, il direttore della Società della salute di Firenze Marco Nerattini, oltre al coordinatore, il consigliere speciale Nicola Armentano.

»La strategia delle zone rosse circoscritte – ha detto il sindaco Nardella – è molto funzionale perché consente di intervenire in modo mirato sulle zone più esposte. Dal punto di vista organizzativo, si conferma l’efficienza del modello di prenotazione delle vaccinazioni, con un Mandela Forum che ha superato i 12mila vaccinati su un totale di 58mila nell’area fiorentina; così come sta funzionando il lavoro portato avanti sulle scuole che mostrano dati più positivi rispetto ad altre zone della regione, anche grazie allo screening di massa. Importante anche il lavoro fatto con la Prefettura e la Città metropolitana e l’accordo per formare i ragazzi come supporto nella gestione dei flussi attraverso la Protezione civile, secondo un modello di auto responsabilizzazione».

«È necessario – ha proseguito il sindaco – prestare grande attenzione al tema dei soggetti fragili e all’inserimento dei cosiddetti mediamente fragili nel sistema di vaccinazione con Astra Zeneca, dopo le aperture su questa opportunità: per quanto riguarda infatti gli allettati, le ultime indicazioni sembrano andare nella direzione che il vaccino Pfizer possa essere trasportato a domicilio senza perdere efficienza. Rispetto a questo sono in campo più strategie per entrare nel domicilio degli allettati, che riguardo le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) e il mondo del volontariato».