Cei: situazione famiglie precaria, rischio tenuta sociale Paese


ANSA/LUCA ZENNARO

ROMA – A rischio la tenuta delle famiglie. Preoccupazione per la tenuta sociale del Paese è stata espressa dai Vescovi riuniti per la sessione primaverile del Consiglio Episcopale Permanente. In questa fase delicata, è emersa l’urgenza – si legge in un comunicato della Cei – di uno sguardo lucido sulla situazione attuale che si traduca in una presenza di speranza della comunità cristiana, ma anche in azioni concrete a sostegno delle famiglie e dei cittadini, in particolare quelli più vulnerabili.

Il difficile momento che l’Italia e il mondo intero stanno attraversando a causa della pandemia e del suo drammatico ‘effetto domino’ sulla salute, sul lavoro, sull’economia e sull’educazione è stato al centro della riflessione dei Vescovi che sottolineano l’esplosione di vere e proprie ‘faglie sociali’, tra i più ricchi e i sempre più poveri (fra cui rientrano in numero crescente lavoratori e piccoli imprenditori del ceto medio), tra donne e uomini, tra anziani e giovani, richiamano a un forte senso di responsabilità che deve accomunare le istituzioni, sia quelle civili sia quelle religiose.
Lo dice la Cei in un comunicato.