Insulti a Meloni: Gozzini sospeso per 3 mesi dall’Università

Giovanni Gozzini de la finestra della trasmissione di Controradio

SIENA – Il Consiglio di amministrazione dell’Università di Siena ha accolto, nella riunione di questa mattina, il parere espresso dal Collegio di disciplina sulla sanzione proposta dal rettore Francesco Frati per il professor Giovanni Gozzini e ha deliberato la sospensione del docente dall’ufficio e dallo stipendio per tre mesi.

Giovanni Gozzini, ordinario di storia contemporanea, è stato sanzionato per le offese e gli insulti pronunciati all’indirizzo del leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso di una trasmissione dell’emittente fiorentina Controradio a metà febbraio. Nell’ultima riunione dello scorso 16 marzo, il Collegio di disciplina dell’Ateneo, composto dai professori Gabriella Piccinni, Angelo Barba e Elena Bindi, dopo aver constatato la rilevanza dei fatti sul piano disciplinare, le offese nei confronti dell’onorevole Giorgia Meloni, ha confermato la proposta del rettore Frati. In quella sede Gozzini affermò: Ho sbagliato e chiedo scusa per il danno arrecato all’immagine della mia Università e chiedo anche scusa per il dolore provocato ai miei colleghi. Tutto ciò non era nella mia volontà.

Gozzini era stato già sospeso in via cautelativa dal rettore dal 22 febbraio da ogni funzione didattica e dallo stipendio. In occasione della discussione sull’argomento, il Consiglio di amministrazione ha approvato una mozione presentata da alcuni consiglieri, nella quale si sottolinea il ruolo dell’Università, istituzione culturale centrale nella società, e la responsabilità che questo ruolo implica nel rispetto dei valori fondanti della nostra comunità, anche sul piano etico e morale. Al tempo stesso si afferma che gli insulti e le denigrazioni” di Gozzini hanno violato il rispetto e la dignità dell’on. Meloni.

Non si può non ricordare come, nel dicembre 2019, lo stesso rettore Frati, chiese alla commissione disciplinare la sanzione della destituzione per il prof. Emanuele Castrucci, docente di filosofia del diritto, autore di alcuni tweet sul suo profilo in favore di Hitler. In quell’occasione il professore fu costretto a dimettersi dalla campagna fomentata contro di lui. Come al solito due pesi e due misure, molta benevolenza per il professore sinistrorso che offende la Meloni, e adozione di un provvedimento della massima clemenza perché proprio non se ne può fare a meno. Ma siamo in Italia, è tutto perfettamente normale…..