Bollettino coronavirus: 18.938 nuovi contagi, 718 vittime

 EPA/PIYAL ADHIKARY

ROMA – Bollettino della protezione civile del 9 aprile. Sono 18.938 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 17.221. Sono invece 718 le vittime in un giorno (ieri 487). Effettuati 362.973 tamponi molecolari e antigenici. Ieri i test erano stati 362.162. Il tasso di positività del 5,2%% (ieri era al 4,7%, quindi è salito dello 0,5). Esaminando i dati del bollettino, preoccupa soprattutto l’aumento continuo del numero dei morti, che in un giorno sono quasi raddoppiati, mentre i contagi restano costanti. Diminuiscono però i ricoveri in terapia intensiva, dato importante ai fini della pressione sugli ospedali.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.603, 60 in meno rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 192 (ieri 259). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.146 persone, 705 in meno rispetto a ieri.

La curva in Italia ha raggiunto un plateau mentre negli altri Paesi c’è una ricrescita. C’è in Italia una decrescita lenta e la maggioranza delle regioni sono in decrescita per l’incidenza, tuttavia ci sono ancora alcune Regioni in crescita. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio della Cabina di Regia organizzata dal ministero della Salute.

Il livello di occupazione nelle terapie intensive si sta stabilizzando intorno al 41% e siamo quindi arrivati sostanzialmente ad un plateau, così come per le aree mediche. In generale prima si muove Rt, poi incidenza e ricoveri e per ultimi si muovono i dati sulla mortalità. Quindi ci attendiamo che inizino a decrescere anche i decessi, ha affermato Brusaferro. In effetti il numero di decessi è il dato più preoccupante, non dà segni di regresso, anzi aumenta.