Coronavirus in Toscana: 33 morti, oggi 9 aprile 2021 (età media 79 anni). E 1.309 nuovi contagi

FIRENZE – Ancora indietro nelle vaccinazioni degli anziani, la Toscana fa i contoi, quotidianamente, con uno spietato bollettino del coronavirus: che oggi, 9 aprile 2021, registra un’altra strage di anziani, diciamo pure l’ennesima: 33 morti, di cui 20 uomini e 13 donne, con età media di 79 anni. E sono 1.309 i nuovi contagiati (1.277 sono stati confermati con tampone molecolare e 32 da test rapido antigenico). L’età media dei 1.309 nuovi positivi odierni è di 43 anni (il 16% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più). Da inizio pandemia, i casi positivi in  Toscana sono saliti a  206.809. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 173.045 (83,7% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.031 tamponi molecolari e 11.063 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5% è risultato positivo. Sono invece 9.095 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 28.160, -0,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.988 (4 in meno rispetto a ieri), di cui 284 in terapia intensiva (1 in meno).

I decessi, come detto, sono 33: 20 uomini e 13 donne con un’età media di 79 anni. Dei 33 nuovi decessi, 6 sono a Firenze, 5 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 10 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Livorno, 3 a Arezzo, 2 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana.  Sono 5.604 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.772 a Firenze, 445 a Prato, 492 a Pistoia, 497 a Massa Carrara, 565 a Lucca, 612 a Pisa, 370 a Livorno, 375 ad Arezzo, 254 a Siena, 145 a Grosseto, 77 persone sono decedute in Toscana, ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 151,8 per 100.000 residenti, contro il 189,2 per 100.000 della media italiana (13° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (259,3 per 100 mila), Firenze (178,0) e Prato (173,1), il più basso a Grosseto (66).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.277 confermati con tampone molecolare e 32 da test rapido antigenico). Sono 56.225 i casi complessivi ad oggi a Firenze (400 in più rispetto a ieri), 18.450 a Prato (158 in più), 19.453 a Pistoia (151 in più), 11.840 a Massa Carrara (58 in più), 21.576 a Lucca (113 in più), 25.667 a Pisa (117 in più), 15.341 a Livorno (94 in più), 18.992 ad Arezzo (102 in più), 11.321 a Siena (85 in più), 7.389 a Grosseto (31 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 744 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 347 nella Nord Ovest, 218 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 5.601 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.233, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 7.177 casi per 100 mila abitanti, Pistoia con 6.669, Massa Carrara con 6.177, la più bassa Grosseto con 3.363. Complessivamente, 26.172 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (39 in meno rispetto a ieri, meno 0,1%). Sono 31.137 (1.129 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 11.792, Nord Ovest 12.689, Sud Est 6.656). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.988 (4 in meno rispetto a ieri, meno 0,2%), 284 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%).

Le persone complessivamente guarite sono 173.045 (1.319 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 173.045 (1.319 in più rispetto a ieri, più 0,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.