Fiorentina: Commisso è arrivato. «Volevo portare vaccini, ma non è permesso»

Rocco Commisso
(Foto ANSA)

FIRENZE – E’ sbarcato a Firenze stamani, domenica 11 aprile, Rocco Commisso, presidente della Fiorentina. E’ andato nel grande albergo sui lungarni che lo ospita, come di consueto, quando è a Firenze. Nel pomeriggio incontrerà la squadra. E stasera sarà al Franchi per Fiorentina-Atalanta. Ecco le sue parole: «Sto bene. Non so quanto rimarro’ a Firenze. Quando sono qui volete che io vada a casa, quando sono a casa volete che io sia qui (ride, ndr). Tanto da decidere? La decisione più forte è che volevo portare qualche vaccino qui, ma non me l’hanno permesso…».

Commisso, proveniente dagli Stati Uniti, parlando con i giornalisti non ha però elencato tutti gli appuntamenti che lo aspettano, cioè nodi cruciali per l’organizzazione della Fiorentina soprattutto in vista della prossima stagione. I rinnovi di Vlahovic e Ribery in primis, poi la scelta di un nuovo allenatore, un nome importante, e l’ultima parola sul direttore sportivo: Pradè potrebbe essere confermato, nonostante i mugugni dei tifosi. Resta in  piedi l’ipotesi di affiancargli un uomo di calcio. Ma il presidente, come detto, non ha fatto nessun accenno ai nodi da sciogliere.