Coronavius in Toscana: altri 32 morti, oggi 14 aprile 2021. La strage continua. E 1.168 contagi

FIRENZE – Una strage. Devastante anche per chi la racconta, giorno dopo giorno. Sono 32 i morti per coronavirus, oggi 14 aprile 2021, in Toscana. Si tratta di 25 uomini e 7 donne con età media di 80 anni. Quando si fermeranno questi numeri? I vaccini arriveranno in quantoità sufficiente e senza controindicazioni? In attesa di rispondere a queste domande, che francamente mettono angoscia, si va avanti. Scoprendo che i nuovi contagiati sono 1.168 (1.133 confermati con tampone molecolare e 35 da test rapido antigenico) con età media di 43 anni (il 18% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 5% ha 80 anni o più). Complessivamente, i positivi toscani da inizio pandemia sono 212.025. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 179.190 (84,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.837 tamponi molecolari e 9.818 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,6% è risultato positivo. Sono invece 8.326 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 27.077, -1,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.946 (1 in meno rispetto a ieri), di cui 282 in terapia intensiva (1 in meno).

Oggi, come detto e tristemente registrato, ci sono 32 nuovi decessi: 25 uomini e 7 donne con un’età media di 80 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 9 a Firenze, 10 a Prato, 2 a Pistoia, 5 a Lucca, 4 a Pisa, 1 a Siena, 1 a Grosseto. Sono 5.758 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.821 a Firenze, 467 a Prato, 513 a Pistoia, 499 a Massa Carrara, 586 a Lucca, 622 a Pisa, 376 a Livorno, 384 ad Arezzo, 262 a Siena, 150 a Grosseto, 78 persone sono decedute in Toscana, ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 155,9  per 100.000 residenti contro il 193 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (260,3 per 100.000), Firenze (182,9 per 100.000) e Prato (181,7 per 100.000), il più basso a Grosseto (68,3 per 100.000).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (1.133 confermati con tampone molecolare e 35 da test rapido antigenico). Sono 57.872 i casi complessivi ad oggi a Firenze (401 in più rispetto a ieri), 18.938 a Prato (97 in più), 19.889 a Pistoia (87 in più), 12.001 a Massa-Carrara (29 in più), 22.134 a Lucca (107 in più), 26.236 a Pisa (142 in più), 15.685 a Livorno (76 in più), 19.482 ad Arezzo (103 in più), 11.673 a Siena (84 in più), 7.560 a Grosseto (42 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 624 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 315 nella Nord Ovest, 229 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 5.742 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.360 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 7.367 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 6.818, Pisa con 6.275, la più bassa Grosseto con 3.441. Complessivamente, 25.131 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (336 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%). Sono 25.557 (440 in più rispetto a ieri, più 1,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 10.741, Nord Ovest 8.377, Sud Est 6.439).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.946 (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,1%), 282 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%). Le persone complessivamente guarite sono 179.190 (1.473 in più rispetto a ieri, più 0,8%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 179.190 (1.473 in più rispetto a ieri, più 0,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.