Migranti: 41 morti in naufragio al largo di Tunisi


ANSA

TUNISI – E’ di almeno 21 morti – i cui corpi sono stati finora recuperati – il primo bilancio provvisorio del naufragio di un’imbarcazione di migranti al largo di Sidi Mansour, in Tunisia. Lo rende noto la radio locale Mosaique Fm precisando che unità della Guardia costiera tunisina, in coordinamento con due pescherecci nella zona di mare interessata, sono riusciti a soccorrere tre migranti (un uomo e due donne della Costa d’Avorio e Guinea). Le operazioni di ricerca di altri eventuali superstiti continuano, secondo la stessa fonte e un’indagine e’ stata aperta dal pubblico ministero.

AGGIORNAMENTO DEL 17 APRILE: E’ salito ad almeno 41 morti – tra cui un bambino – il bilancio del naufragio di un’imbarcazione carica di migranti nel Mar Mediterraneo, davanti alle coste della Tunisia. A confermarlo sono state le autorità del paese africano. La tragedia è avvenuta al largo di Sfax, nella parte orientale del paese, dove le unità della Guardia Costiera, coadiuvate dalle imbarcazioni dei pescatori, sono riuscite a trarre in salvo tre persone, un uomo e due donne originari della Costa d’Avorio e della Guinea. Dopo le prime ore di ricerche le autorità avevano confermato il ritrovamento dei corpi senza vita di 21 migranti – tutti originari dell’Africa subsahariana – ma successivamente è stato confermato che la cifra dei morti nel naufragio è salita a 41.