Firenze: assessore Sacchi, soggiorno a Parigi accuse e falsità, agirò in sede legale

Tommaso Sacchi, assessore alla cultura di Palazzo Vecchio (Foto Comune di Firenze)

FIRENZE – Soggiorno a Parigi, l’assessore Sacchi: «contro di me accuse infondate e falsità, rendo subito pubbliche le opportune documentazioni e mi tutelerò in sede legale»

In merito a notizie di stampa e social su una missione istituzionale dell’assessore alla cultura Tommaso Sacchi a Parigi che si è svolta nel gennaio 2020, l’assessore dichiara che nessuna spesa che non rientrasse specificatamente nella missione è stata addebitata al Comune di Firenze.

Voglio precisare – con opportuna documentazione – come le spese aggiuntive relative al mio ospite, ovvero le spese di differenza tra uso singola e doppia, siano state sostenute da me attraverso il mio conto corrente personale come si evince dal bonifico allegato (CRO 06857344505 del 07/02/2020) e come avevo richiesto espressamente e anticipatamente via mail (mail del 20/01/20 ore 18.40) – sostiene Sacchi -. I soli costi del pernottamento mio e di nessun altro sono a carico del Comune. In tutti gli anni di lavoro presso la pubblica amministrazione non mi è mai capitata una accusa infondata di tale gravità. Ho appuntamento già oggi pomeriggio con il mio legale per tutelarmi con ogni eventuale azione opportuna nei confronti di tutti i responsabili. Non posso tollerare che accuse di questo tipo sul mio conto possano essere lasciate correre.