Vaccini: Ue fa causa ad Astrazeneca. L’Azienda: «Ci difenderemo»

BRUXELLES – Ha rotto gli indugi, la Commissione europea, annunciando di aver lanciato, già venerdì 23 aprile, un’azione giuridica nei confronti di AstraZeneca, a nome dei 27 Stati membri. Questo perchè, come precisato da un portavoce, l’Azienda non è stata capace di presentare una strategia affidabile sulle consegne dei vaccini. Astrazeneca non è sembrfata tuttavia troppo preoccupata: arrivando a far sapere che si difenderà davanti a ogni azione.

«La nostra priorità è garantire che le consegne di vaccini Covid-19 avvengano per tutelare la salute dei cittadini dell’Unione Europea. Ecco perché la Commissione europea ha deciso insieme a tutti gli Stati membri di avviare un’azione legale contro AstraZeneca». Così su Twitter la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides. Aggiungendo: «Ogni dose di vaccino conta. Ogni dose di vaccino salva le vite».

La reazione? Una nota di Astrazeneca, che «si rammarica della decisione della Commissione Ue di intraprendere un’azione legale sulla fornitura di vaccini COVID-19, dalla qualesi difenderà fermamente in tribunale. Dopo un anno senza precedenti, la nostra azienda – afferma – sta per fornire quasi 50 milioni di dosi ai paesi Ue entro fine aprile, in linea con le nostre previsioni. AstraZeneca ha rispettato pienamente l’accordo di acquisto anticipato con la Commissione Ue Riteniamo – afferma – che qualsiasi controversia sia priva di merito e accogliamo con favore questa opportunità per risolvere questa controversia prima possibile».