Coronavirus in Toscana: 34 morti oggi 27 aprile ( oltre 6mila da inizio pandemia). E 522 contagi


ANSA/MASSIMO PERCOSSI

FIRENZE – La strage è vera: sono saliti a oltre seimila i morti per coronavirus in Toscana da inizio pandemia. Tanti, troppi anche quelli di oggi, 27 aprile 2021: ben 34. In crescita rispetto ai giorni passati. Si tratta di 18 uomini e 16 donne con età media di 79 anni. Mentre sono fortunatamente in calo i nuovi contagiati: 522 (508 confermati con tampone molecolare e 14 da test rapido antigenico) con età media di 42 anni (il 19% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 4% ha 80 anni o più). In totale, da inizio pandemia i positivi toscani sono diventati 224.073. I guariti crescono dello 0,7% e raggiungono quota 196.211 (87,6% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.829 tamponi molecolari e 11.364 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,5% è risultato positivo. Sono invece 6.396 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 21.766, -4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.706 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 257 in terapia intensiva (5 in meno).

Oggi, come detto, si registra l’ennesima strage di anziani, con 34 decessi: 18 uomini e 16 donne con età media di 79 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 13 a Firenze, 6 a Prato, 3 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara, 2 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Arezzo, 2 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 6.096 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.951 a Firenze, 498 a Prato, 544 a Pistoia, 512 a Massa-Carrara, 619 a Lucca, 651 a Pisa, 391 a Livorno, 407 ad  Arezzo, 284 a Siena, 159 a Grosseto, 80 persone sono decedute in Toscana, ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 165,1 per 100.000 residenti contro il 200,4 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (267,1 per 100.000), Firenze (196,0 per 100.000) e Prato (193,7 per 100.000), il più basso a Grosseto (72,4 per 100.000).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (508 confermati con tampone molecolare e 14 da test rapido antigenico). Sono 61.463 i casi complessivi ad oggi a Firenze (127 in più rispetto a ieri), 20.330 a Prato (77 in più), 20.996 a Pistoia (74 in più), 12.491 a Massa-Carrara (31 in più), 23.253 a Lucca (26 in più), 27.467 a Pisa (71 in più), 16.438 a Livorno (27 in più), 20.596 ad Arezzo (41 in più), 12.498 a Siena (31 in più), 7.986 a Grosseto (17 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 295 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 138 nella Nord Ovest, 89 nella Sud est.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.068 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.658  per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 7.908 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 7.198, Pisa con 6.569, la più bassa Grosseto con 3.635. Complessivamente, 20.060 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (883 in meno rispetto a ieri, meno 4,2%). Sono 33.397 (1.148 in più rispetto a ieri, più 3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 14.178, Nord Ovest 10.511, Sud Est 8.708).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.706 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), 257 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%). Le persone complessivamente guarite sono 196.211 (1.393 in più rispetto a ieri, più 0,7%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 196.211 (1.393 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.