Iachini: «Il pari di Bologna è un bicchiere mezzo pieno». Mihajlovic contesta il rigore e ne voleva uno lui

Beppe Iachini

BOLOGNA – Secondo Beppe Iachini, un pareggio dopo essere stati per tre volte in vantaggio, dev’essere valutato come un bicchiere mezzo pieno. L’allenatore ha detto: «Abbiamo commesso qualche errore – dice dopo la partita col Bologna – ma il calcio è fatto di momenti e situazioni e queste cose ci stanno. C’è grande rammarico, perché eravamo venuti qui per vincere la partita, la squadra ha fatto una grande prestazione e avevamo creato tutti i presupposti per centrare l’obiettivo. Ci abbiamo provato fino alla fine, siamo andati tre volte in vantaggio, abbiamo avuto anche le chance per andare in doppio vantaggio, ma abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori dietro. Ma la mentalità e l’atteggiamento sono stati positivi e il bicchiere nonostante tutto non è mezzo vuoto ma mezzo pieno per quanto abbiamo creato e concretizzato».

Anche per il Bologna la vittoria che avrebbe avvicinato l’aritmetica salvezza non arriva. Arrivano però un punto e una prestazione utile. Il motivo lo racconta lo stesso Mihajlovic, che valorizza il talento di Vignato: «Emanuel ha fatto una grande partita, non solo per i tre assist, ma anche per il recupero su Vlahovic lanciato a rete. Gli avevo detto che da lui non mi aspettavo giocate semplici, ma un match in cui si prendesse rischi. Ha faticato all’inizio, poi è venuto fuori con tutta la sua qualità. Avevo detto qualche settimana fa che non capisco come non giochi nell’Italia Under 21: oggi credo che tutti abbiano capito perché.  E tutti hanno capito anche il perché Rodrigo Palacio, nonostante i 39 anni, sia ritenuto fondamentale da me. E’ il giocatore più anziano ad aver segnato una tripletta. Sono felice per questa grande soddisfazione, che si è conquistato e si merita. Mi dispiace per la mancata vittoria che avremmo meritato, abbiamo segnato 3 gol con azioni bellissime, ma quando vai sempre in svantaggio e recuperi poi è giusto che finisca così e quando non riesci a vincere l’importante è non perdere. Per Rodrigo questa partita è un premio al suo lavoro».

C’è spazio anche per lamentele nei confronti dell’arbitro: «E’ stato dato rigore alla Fiorentina su tiro da quaranta metri di Pulgar per mano di Soumaoro, in Benevento-Milan non è andata così. E il fallo su Orsolini di Dragowski?». Su questi ultimi due episodi, direttamente a Mihajlovic rispondiamo noi di Firenze Post: vada a rivedersi, l’allenatore del Bologna, le due azioni. Converrà che sul tiro di Pulgar, la mano di Somaoro, in piena area, è stata nettissima. Quanto all’uscita di Dragowski su Orsolini, il portiere della Fiorentina è andato sul pallone, pulitissimo, mentre è stato l’attaccante del Bologna a deragliare su di lui. Sinisa è bravo e simpatico, ma talvolta si lascia prendere la mano dalla passione.