Serie A: Torino, scatto salvezza. Battuto il Parma (1-0), già in B. Ricordati Mazzola e compagni nell’anniversario di Superga


ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – Sono riusciti, i granata del Torino, a battere il Parma (1-0, gol di Vojvoda) e a fare uno scatto importante verso la salvezza, condannando, da subito, gli emiliani alla retrocessione in B. E’ una vittoria fondamentale per Belotti e compagni, mentre i gialloblù, alla quinta sconfitta consecutiva, si aggiungono al Crotone tra le squadre che sprofondano. Nicola sostituisce gli squalificati Mandragora e Verdi con Baselli e Lukic, poi riserva una sorpresa in fascia: a destra, infatti, c’è Vojvoda e non Singo. Per il resto è sempre lo stesso Toro, con il tandem Sanabria-Belotti davanti e il terzetto Izzo-Nkoulou-Bremer in difesa.

I tifosi granata ricordano il Grande Torino di capitan Valentino Mazzola con due striscioni piazzati in curva Primavera, con la data della sciagura di Superga «4-5-1949, 4-5-2021: onore agli Invincibili» e «Quando indossate la maglia del Toro, pensate a loro sempre». D’Aversa si presenta con tre punte, Gervinho e Kucka insieme a Cornelius, e in mezzo al campo c’è Brugman tra Grassi ed Hernani. La coppia d’attacco granata entra in partita intorno al 15′, quando prima Belotti e poi Sanabria non riescono però a inquadrare la porta di Sepe. Il Parma si fa vedere dalle parti di Sirigu con Brugman e Cornelius, la prima occasione arriva al 24′: Ansaldi carica il sinistro e lo esplode da dentro l’area, il pallone scheggia la traversa e finisce alto.

Alla mezz’ora, D’Aversa perde Brugman per infortunio e inserisce l’ex Kurtic, l’ultima palla-gol è del Toro nel recupero, con Sepe che in uscita si fa anticipare da Bremer ma il colpo di testa del brasiliano è impreciso. Dierckx, già ammonito nel primo tempo, rimane negli spogliatoi per Gagliolo, mentre le parole di Nicola all’intervallo scuotono i granata. E, al 18′, passano in vantaggio grazie ai due esterni: discesa travolgente di Ansaldi sulla sinistra, cross basso per Vojvoda che si fa trovare dalla parte opposta e insacca a porta vuota. Belotti cerca in tutti i modi una rete su azione che gli manca da tre mesi, ma prima viene pizzicato in fuorigioco dal guardalinee e poi colpisce il secondo legno granata della serata. D’Aversa cerca gli assalti finali inserendo Pellé, Sirigu non è mai impegnato: l’1-0 di Vojvoda permette al Toro di portarsi a +3 sul Benevento, oltre a superare il Cagliari e agganciare lo Spezia a 34.