Firenze: al Teatro Verdi l’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Paolo Bortolameolli; solista Julian Steckel

Paolo Bortolameolli (©MarcoBorrelli)

FIRENZE – Sabato 15 maggio alle 18 al Teatro Verdi l’Orchestra della Toscana (ORT), diretta dall’italo-cileno Paolo Bortolameolli,  presenta in prima esecuzione assoluta la Sinfonia n.1 di Nicola Campogrande, il Concerto per violoncello op.107 di Šostakovič (solista Julian Steckel) e la Sinfonia n.7 op.92 di Beethoven.

Torna sul podio dell’ORT il giovane direttore italo-cileno Paolo Bortolameolli, classe ’82, premiato tre volte in Cile dalla Arts Critics Association come direttore dell’anno. Interessato a forme musicali innovative, nel 2019 con il suo TED Talk a New York ci ha raccontato la connessione tra musica e vita: “la prima volta che ho ascoltato la musica classica dal vivo da piccolo, ho pianto, la musica come la vita, è piena di atteso e inaspettato”. Per lui tre secoli di musica in un solo concerto. Il programma si apre col 2020, quando il compositore torinese Nicola Campogrande raccoglie la sfida di comporre una sinfonia, una forma di scrittura che dalla seconda metà del Novecento è caduta in disuso. È breve, solo 15 minuti di musica energica. Il compositore la dedica al tempo che stiamo vivendo “così sorprendente, intenso, tragico e vitale, da meritare di essere fissato di nuovo in una sinfonia”. Direttore artistico del prestigioso festival di musica classica MITO, è un vero intellettuale della musica, critico musicale, conduttore radiofonico e televisivo, oltre che accademico.

Si indietreggia poi alla Russia del 1959 col Concerto per violoncello op.107 di Šostakovič, eseguito per la prima volta da Mstislav Rostropovič, suo dedicatario. Un’opera che riflette la varietà stilistica del compositore russo, che non lasciò mai la patria. Prova molto ardua per il solista, il tedesco Julian Steckel, che si presta ad un vero tour de force con sole 31 battute di pausa su 333 totali del primo movimento. Steckel (nella foto a destra) è tra i violoncellisti più richiesti della sua generazione. Chiude l’ascolto la Settima Sinfonia di Beethoven (composta fra il 1811 e il 1812; eseguita per la prima volta l’8 dicembre 1813), opera di enorme successo che Richard Wagner definì “l’apoteosi della danza, la danza nella sua essenza più sublime”.

Firenze, Teatro Verdi (via Ghibellina 99)

Sabato 15 maggio 2021 ore 18

Orchestra della Toscana (ORT) Paolo Bortolameolli direttore, Julian Steckel violoncello

Nicola Campogrande, Sinfonia n.1 (2020) prima esecuzione italiana

Dmitrij Šostakovič, Concerto n.1 per violoncello e orchestra op.107

Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.7 op.92

Durata 85 minuti circa; non è previsto intervallo

Firenze: Biglietto €10 posto unico numerato in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi aperta da lunedì a venerdì 10-13.  Info e prenotazioni tel. 055 0681726 – teatro@orchestradellatoscana.it