Week end 15-16 maggio a Firenze e in Toscana: Giornate FAI di Primavera, spettacoli, eventi

Panorama Firenze (Foto FirenzePost)

Un week end finalmente denso di eventi a Firenze e in Toscana, con spettacoli teatrali, concerti, altri musei riaperti e qualche appuntamento periodico. È il caso delle Giornate FAI di Primavera di sabato 15 e domenica 16, con 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria (la prenotazione è obbligatoria): ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti, il castello di Sammezzano, orti botanici, percorsi naturalistici da godersi anche in bicicletta, itinerari nei borghi o perfino un giro all’interno di The Student Hotel, in un palazzo costruito da Giuseppe Poggi in Viale Spartaco Lavagnini; contributo minimo 3 euro; tutte le info sul sito del FAI.

Sabato 15 maggio alle 18 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) l’Orchestra della Toscana (ORT), diretta dall’italo-cileno Paolo Bortolameolli,  presenta in prima esecuzione assoluta la Sinfonia n.1 di Nicola Campogrande (2020), il  virtuosistico Concerto per violoncello op.107 di Šostakovič (solista Julian Steckel) e la Sinfonia n.7 op.92 di Beethoven. Durata 85 minuti circa; non è previsto intervallo; obbligo di tenere la mascherina. Posti distanziati e limitati, prenotazione raccomandata. Biglietto €10 posto unico numerato; info e prenotazioni tel. 055 0681726.

A Firenze partono i «Mercoledì musicali dell’organo e dintorni», ma non di mercoledì: doppio appuntamento inaugurale sabato 15 e domenica 16 alle 19.30 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, insieme all’Orchestra di Toscana Classica diretta da Damiano Tognetti; in programma la  Sinfonia Concertante K 297b e la Sinfonia n. 29, con cui il diciottenne Mozart iniziava a marcare la distanze dallo stile italiano. Solisti Davide Guerrieri all’oboe, Francesco Darmanin al clarinetto, Andrea Mugnaini al corno e Riccardo Rinaldi al fagotto. Raccomandato l’acquisto dei biglietti (20/15 euro) in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana; soci Unicoop Firenze e titolari della Firenze Card del Comune sconto del 40%. Biglietto ridotto a 10 euro per gli iscritti alla newsletter dell’Orchestra da Camera Fiorentina (per info e iscrizioni orchestra.camerafiorentina@gmail.com); per informazioni e prenotazioni si 055.783374, 339 1632869, 334 6006361 www.toscanaclassica.com – toscanaclassica@outlook.com.

Tornano i concerti della domenica mattina a cura di A.Gi.Mus. Firenze; domenica 16 alle 11 all’Auditorium Ottone Rosai (Via dell’Arcovata 6) concerto dei Quartocolore, trio formato da Gabriele Savarese a chitarra e violino (già violinista della Baro Drom Orkestar), Pietro Horvath a violoncello e contrabbasso (numerose le sue esperienze in campo classico e non con entrambi gli strumenti) e Francesco Furlanich alla fisarmonica (fagottista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino). In programma un affascinante omaggio ad Astor Piazzolla nell’anno del centenario dalla nascita e brani tratti dal loro recente album Viaggio (Ema Vinci, 2020). L’ingresso è libero ma è necessaria la prenotazione scrivendo ad agimus.firenze@agimus.it. Maggiori informazioni su www.agimusfirenze.it

Al Teatro di Rifredi domenica 16 alle 16.30 ultima replica «Le tre verità di Cesira» di Manlio Santanelli, un monologo comico e grottesco col bravissimo Gennaro Cannavacciuolo. In occasione del trentennale della sua creazione, torna in scena uno dei testi più divertenti e amari della drammaturgia italiana e uno degli spettacoli più originali e apprezzati della vasta produzione di Pupi e Fresedde. I posti sono limitati e l’orario d’inizio è anticipato di un’ora per non sforare il coprifuoco nel tornare a casa. Biglietto 12 euro; prevendita online www.ticketone.it e www.toscanateatro.it

Sabato 15 alle 19.45 va in scena al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111r) il reading sonorizzato a cura di Teatro dell’Elce «Lettera a Eichmann», tratto da “Noi figli di Eichmann” di G. Anders. All’indomani della condanna e dell’esecuzione di Adolf Eichmann, uno dei principali esecutori materiali dell’Olocausto, processato in Israele tra il 1961 e il 1962, il filosofo tedesco Günther Anders scrive una lettera al figlio, Klaus Eichmann, esortandolo a fare i conti con la sua eredità morale. Con lo scorrere delle pagine emerge un dubbio: l’eredità di Klaus non è forse la stessa di tutti noi, figli di un’epoca meccanizzata in cui il mostruoso potrebbe nuovamente manifestarsi con facilità? Siamo forse tutti figli di Eichmann? Lettera a Eichmann fa parte di “Lighthouse”, progetto di produzione continua di reading sulla cultura civile. I reading sono allestiti con un tavolo di lettura centrale con il pubblico disposto intorno o su due lati. La circolarità dello spazio e il carattere avvolgente del suono favoriscono una forte intimità dell’ascolto. La lettura non è impartita da attori con il leggio dall’alto verso il basso, ma al contrario è condivisa, partecipata. Gli attori e gli spettatori vi sono immersi. Biglietti solo online

Domenica 16 alle 16 al Teatro Lumière in via di Ripoli, 231 a Firenze La Compagnia Teatrale La Divina Toscana in I sette peccati capitali, 2 atti comici di Gianluigi Ciolli. Con Alessandro Cecchini, Emanuele Batelli, Giovanna Nicotra e Rossella Gardenti. A seguire pizza e bevuta presso Il Centro Incontri. Posto unico 15 euro che comprende spettacolo + pizza + bevuta. Prenotazioni Tel. 335.7065665 – 347.6741898.

Dalle suggestive passeggiate nei giardini di Firenze ai percorsi storici sulle tracce di Dante. Tornano nel weekend le visite guidate di EnjoyFirenze®, il calendario di appuntamenti di Cooperativa Archeologia in compagnia di guide e archeologi esperti. Sabato 15 passeggiata che da Piazzale Michelangelo attraverserà il Giardino dell’Iris. Domenica 16, da Piazza San Martino, una mattinata sulle tracce di Dante e delle figure femminili che lo hanno accompagnato nella vita. Beatrice, Gemma, Tana, Antonia, Pia e Francesca. Gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407.

Secondo e ultimo giorno del Best of River to River 2020, l’evento dedicato al cinema di qualità indiano, in corso presso il cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r), diretto da Selvaggia VeloSabato 15 alle 10 presentazione del nuovo progetto in realtà virtuale “The Italian Baba – My Cave in India”, un viaggio interiore ambientato in terre desolate dell’India alla ricerca di una guida spirituale di Elio Germano e Omar Rashid e tratto dall’opera “A piedi nudi sulla terra” di Folco Terzani. Sarà presente Federica Di Risio, esperta di VR. Le proiezioni si terranno dalle 11 alle 17. Altro appuntamento clou della giornata, il parallelismo tra 8 e ½” di Federico Fellini (proiettato alle ore 11) Nayak” di Satyajit Ray (ore 15.30), indagato nell’incontro con la studiosa Meheli Sen“Nayak”, ovvero“The Hero” del 1966, il racconto della crisi esistenziale vissuta dalla più grande star di film Bengali del paese, interpretata da Uttam Kumar nei panni dell’attore Arindam, è infatti considerato la risposta a “8 e ½”di Federico Fellini, in cui il protagonista Guido Anselmi, ovvero Marcello Mastroianni, ripercorre la sua esistenza tra episodi e personaggi della sua vita. Alle 19.30, “Manny” di Dace Puce, il viaggio dall’India alla Lettonia della giovane Maya e di tre amori, uno reale, uno immaginato e il terzo virtuale. Al centro, le dinamiche tra uomo, donna e intelligenza artificiale, in una immersione nelle atmosfere alla “Black Mirror”. Saranno presenti, al termine, in collegamento, la regista Dace Puce e l’attrice Sonal Sehgal. Completano il programma, alle ore 14.30, la proiezione del cortometraggio “Indian Himalaya” di Matteo Aghemo, una finestra sulle zone più sconosciute e remote del subcontinente, con l’obiettivo di catturare scene di vita quotidiana che vadano oltre gli stereotipi, e il documentario “Buddha of the Chadar” di Sean Whitaker, il racconto di un padre e un figlio intraprendono un pellegrinaggio lungo un antico sentiero sull’Himalaya, per consegnare a un remoto monastero di montagna una statua in bronzo di Buddha. Il River to River Florence Indian Film Festival si svolge con il Patrocinio dellAmbasciata dellIndia, sotto l’egida di Fondazione Sistema Toscana, ed è realizzato con il contributo di Regione ToscanaComune di FirenzeFondazione CR Firenze e con il supporto dei partner Hotel Roma e Amblè FirenzeI biglietti sono in vendita al seguente link: https://cinemalacompagnia.ticka.it/ e alla cassa del cinema. Le proiezioni si svolgeranno nella Sala Grande del cinema La Compagnia e finiranno, compatibilmente con gli orari del coprifuoco, entro le 21.30. Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid-19 e le postazioni in sala saranno ridotte del 50% per garantire il distanziamento. Per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina.

Ultimo fine settimana per visitare il giardino dell’Iris al piazzale Michelangelo (Viale Michelangelo, 82 e Viale G. Poggi, 3/C; autobus n° 12 e 13). Quest’anno apertura breve: solo fino al 20 maggio,  dalle 10 alle 18, si potranno ammirare le migliaia di iris d’ogni varietà (circa 1500 quelle censite) che fioriscono nel giardino gestito dalla Società italiana dell’Iris. L’ingresso è libero, benché siano ben accette piccole offerte per la manutenzione; previste visite guidate (5 euro a persona). Ci sono nuovi percorsi per famiglie, più estesi; però solo con bambini in grado di camminare: in un avviso sul sito si legge: A causa delle normative per contrastare la diffusione del Covid-19 non è stato possibile predisporre un percorso per i diversamente abili ed i passeggini.

Il Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci riapre come spazio internazionale del contemporaneo sabato 15 e domenica 16 con lo spettacolo interno/esterno da Maurice Maeterlinck, regia di Charles Chemin, in anteprima il 15 e 16 maggio con i diplomati del Corso per Attori ‘Orazio Costa’. Il progetto è destinato ad approdare agli Chantiers d’Europe del Théâtre de la Ville di Parigi, inscritto in un sistema di relazioni anche metodologiche che vede nello sviluppo dell’attività internazionale, attraverso partenariati, uno degli obiettivi identitari primari della Fondazione. Biglietti online su www.teatrodellapergola.com

Il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio riapre sabato 15 alle 20 con «Essere Jim Morrison» di Andrea Bruno Savelli, il racconto della vita dell’artista interpretato dallattore e cantautore pratese Nicola Pecci tramite la sua musica, le sue parole e le sue poesie. Un modo per scoprire e ricordare uno degli artisti che più di tutti ha condizionato la sua epoca ma anche quelle successive, attraverso non solo le sue opere, ma anche le sue azioni contraddittorie. Un uomo in una vasca, che canta le canzoni del suo idolo per prepararsi ad un provino di un programma tv dall’omonimo titolo Essere Jim Morrison” ma che confonde continuamente i piani tra la sua vita e quella dellartista fino a fonderli in un sorprendente finale.È obbligatorio indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza allinterno del teatro; validi i biglietti emessi per il 30/10/2020 e Controcorrente” del 28/11/2020; prezzi da 16,50 a 25 euro. Per ulteriori informazioni:  www.teatrodante.it., tel. 0558940864. 

Al Teatro della Limonaia (via Gramsci 426, Sesto) sabato 15 e domenica 16 alle 20 (durata 1 ora) Annibale Pavone in «Dal profondo del mio cuore», da «De profundis» di Oscar Wilde; adattamento, scene e regia Dimitri Milopulos; musiche originali Marco Baraldi, pianoforte Marco Baraldi, violino Sofia Astarita, mixaggio Federico Ciompi, si ringrazia per la collaborazione Davide Morelli, assistente alla regia Iacopo Paradisi; una produzione Associazione Culturale Teatro della Limonaia in collaborazione con Estate Fiorentina 2018 e con Florence Queer Festival. Biglietti: € 15 intero, € 13 ridotto. Riduzioni: soci Coop, Arci, ArciGay, Carta Feltrinelli. Posti limitati causa misure anti-covid, raccomandata prenotazione

Al Teatro Fabbricone (via Cairoli 59, Prato) sabato 15 alle 19 domenica 16 alle 18 va in scena in prima assoluta «Le nozze» di Anton Čechov con la regia di Claudio Morganti. Prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, lo spettacolo prende le mosse dalla commedia in un atto scritta da Čechov nel 1889, che mette in scena gli invitati a un pranzo di nozze, appartenenti alla piccola borghesia russa, in un’atmosfera nella quale la voglia di “mostrarsi all’altezza” degli sposi e delle loro famiglie si scontra con le loro modeste possibilità economiche. Biglietti da 10 a 15 euro.

Al Teatro Manzoni di Pistoia doppia data sabato 15 alle 19.30 e domenica 16 alle 18 per uno degli spettacoli più belli delle ultime stagioni: «Furore», dal romanzo di John Steinbeck, ideato e realizzato da Massimo Popolizio, una delle massime voci del nostro teatro: il capolavoro della letteratura americana del secolo scorso (che vede l’adattamento per il teatro firmato da Emanuele Trevi e la presenza del percussionista Giovanni Lo Cascio ad accompagnare la voce dell’attore) è coprodotto dalla Compagnia Umberto Orsini e dal Teatro di Roma: un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua dolorosa, urgente attualità. Al Piccolo Teatro Bolognini, sempre domenica 16 alle 18, c’è Cappuccetto Rosso. Biglietti: 15 intero / 10 ridotto (prosa e concerti); 7 adulti / 5 euro minori di 14 anni (teatro ragazzi).  Riduzioni previste per  possessori della Carta Fedeltà Far.com, soci Unicoop Firenze, Over65, Under30, abbonati delle stagioni ATP (prosa, sinfonica e cameristica) e iscritti alla Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini” di Pistoia. Info e prevendita 0573 991609 – 27112 e online su www.teatridipistoia.it e www.bigliettoveloce.it

Al Teatro Era di Pontedera il Workcenter presenta tre spettacoli dal vivo sabato 15 e domenica 16, per un numero limitato di spettatori e nel rispetto delle norme di sicurezza. Sabato 15 alle 19 prima nazionale di Sin Fronteras (Senza frontiere), diretto da Thomas Richards con i suoi colleghi; domenica 16 due spettacoli dell’Open Program, Katie’s Tales (Le storie di Caterina), con Agnieszka Kazimierska, alle 16 e, a seguire, un’anteprima di E il popolo canta, con Felicita Marcelli, alle 19, entrambi diretti da Mario Biagini. In italiano. Durata : 60 minuti.

Sabato 15 alle 18 riapre il Teatro Goldoni di Livorno con un  concerto lirico in omaggio ed in ricordo delsoprano rumeno Lucia Stanescu. Ingresso libero, ma su prenotazione.

Sabato 15 alle 18 alla Chiesa di San Pietro Somaldi (piazza San Pietro Somaldi, Lucca) concerto per strumento solista, organo e soprano a cura del Trio Sofia. Musiche di  Bach, Steigleder, Rosenmueller, Telemann, Melani, Diana, Haendel, Vivaldi, Giordani. Informazioni sul sito www.sagramusicalelucchese.com/

Domenica 16 alle 18 dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi concerto dell’orchestra Nuove Assonanze diretta da Alan Freiles Magnatta, che eseguirà il Concerto in Mi min. D56 per violino, archi e cembalo di Giuseppe Tartini, con solista Lavinia Soncini. Informazioni sul sito : www.animandolucca.it/

Sabato 15 e domenica 16 c’è Buongiorno Ceramica 2021, festa delle arti che si snoderà attraverso l’Italia, da nord a sud. Piccoli centri storici, siti di valore artistico e paesaggistico, musei, atelier e laboratori, botteghe, fornaci, artisti, artigiani. Le 45 città di antica tradizione ceramica sono: Albisola Superiore, Albissola Marina, Appignano, Ariano Irpino, Ascoli Piceno, Assemini, Bassano del Grappa, Borgo San Lorenzo, Burgio, Calitri, Caltagirone, Castellamonte, Castelli, Cava de’ Tirreni, Celle Ligure, Cerreto Sannita, Città di Castello, Civita Castellana, Cutrofiano, Deruta, Este, Faenza, Grottaglie, Gualdo Tadino, Gubbio, Impruneta, Laterza, Laveno Mombello, Lodi, Monreale, Montelupo Fiorentino, Napoli-Capodimonte, Nove, Oristano, Orvieto, Pesaro, San Lorenzello, Santo Stefano di Camastra, Savona, Sciacca, Sesto Fiorentino, Squillace, Urbania, Vietri sul Mare, Viterbo. L’evento è organizzato in ottemperanza delle norme anti Covid-19.

In Palazzo Vecchio, nella Sala dei Gigli, e al Museo Stefano Bardini dal 30 aprile al 29 agosto mostra Beautiful Lies di Ali Banisadr (Teheran 1976, negli USA dall’età di 12 anni), a cura di Sergio Risaliti, organizzata da Mus.e. La mostra mette la sua opera a confronto con l’arte e la storia di Firenze: al Museo Bardini i dipinti dell’artista saranno in dialogo con le opere della collezione creata da Stefano Bardini, con i marmi e le pitture medievali e rinascimentali, con i tappeti persiani e con le rilucenti armature conservate nel museo caratterizzato dal celebre ‘blu’ Bardini, mentre in Palazzo Vecchio, Banisadr è stato invitato a realizzare tre dipinti site-specific, ispirati dalla lettura della Divina Commedia di Dante, evento speciale immaginato dal direttore del Museo Novecento in occasione de i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 (Ponte alle Grazie). Orari: lunedì, venerdì, sabato e domenica ore 11– 17; Museo di Palazzo Vecchio, Sala dei Gigli, Piazza della Signoria. Orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 9– 19; giovedì ore 9– 14. Il biglietto della mostra è incluso nell’ingresso dei rispettivi musei. Informazioni Museo Novecento Piazza Santa Maria Novella 10 | Firenze www.museonovecento.it

Nella Cattedrale dell’immagine del complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze, da sabato 1° maggio torna lo spettacolo digitale immersivo «Van Gogh e i Maledetti»; la mostra sarà aperta fino al 4 luglio, tutti i giorni dalle 11 alle 18, con chiusura della biglietteria alle 17 e prenotazione obbligatoria per il sabato e la domenica (scrivendo all’indirizzo info@vangogheimaledetti.com); le visite prevedono il rispetto della capienza massima di sicurezza della struttura così come delle regole ormai note; tornano gli Oculus VR che, grazie alla loro esclusiva tecnologia, accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti. I biglietti saranno acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone. Adulto: 13 euro, studente: 10 euro, over 65: 10 euro, bambino dai 5 ai 12 anni: 8 euro, disabile: ingresso gratuito (accompagnatore 10 euro), famiglia da 4: 34 euro, famiglia da 5: 40 euro, famiglia da 6: 44 euro; gruppi (minimo 10 persone): 9 euro, scuole: 6 euro; Oculus VR: 2 euro.

La Galleria Poggiali (Via della Scala, 35/Ar) presenta fino al 31 luglio 2021 «Platea dell’umanità», una selezione di 35 opere degli artisti della galleria a 20 anni esatti dalla celebre Biennale del 2001 curata da Harald Szeemann. La mostra sarà visibile dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, la domenica su appuntamento; inoltre dalla prossima settimana la selezione sarà disponibile anche online con il tour virtuale sul sito della Galleria Poggiali, all’indirizzo www.galleriapoggiali.com.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 33; martedì-venerdì 18-21; sabato, domenica e festivi 14-21, prenotazione obbligatoria con 24h di anticipo: manifatturatabacchi.eventbrite.it Ultimo ingresso 45’ prima della chiusura; ingresso gratuito, contingentato) fino al 4 giugno mostra «Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis» a cura di Leonardo Bigazzi.  Prodotta e organizzata da Lo schermo dell’arte con NAM – Not A Museum. Opere realizzate dai 12 artisti partecipanti alla nona edizione di VISIO-European Programme on Artists’ Moving Images, un progetto di ricerca e residenza dedicato ad artisti under 35. I dodici film, video e installazioni presenti negli spazi dell’ex complesso industriale, riflettono su alcune delle questioni più urgenti generate dall’attuale crisi mondiale, proponendo visioni alternative per ripensare il presente e immaginare il futuro. Gli artisti selezionati sono: Jonas Brinker (1989, Germania), Claudia Claremi (1987, Cuba/Spagna), Helen Anna Flanagan (1988, Inghilterra/Irlanda), Valentina Furian (1989, Italia), Megan-Leigh Heilig (1993, Sud Africa/Germania), Marcin Liminowicz (1992, Polonia/Olanda), Edson Luli (1989, Albania/Italia), Olena Newkryta (1990, Ucraina/Austria), Ghita Skali (1992, Marocco/Olanda), Peter Spanjer (1994, Nigeria-Germania/Inghilterra), Emilia Tapprest (1992, Finlandia-Francia/Olanda), Tora Wallander (1991, Svezia).

Riaperti il Parco Monumentale di Pinocchio e lo Storico Giardino Garzoni. Un luogo magico, pensato per avvicinare i bambini all’arte, anche attraverso il gioco, e dove gli amanti di pittura, scultura, architettura e botanica trovano gli spazi ideali del giardino, che ospita anche una casa delle farfalle, e il percorso monumentale del parco di Pinocchio opera collettiva di Pietro Porcinai, Marco Zanuso, Pietro Consagra, Venturino Venturi… Il tutto sovrastato dall’antico borgo medievale di Collodi Castello. Il Parco Policentrico Collodi-Pinocchio si potrà visitare prenotando almeno 24 ore prima la visita.