Israele-Hamas: pioggia di razzi su Tel Aviv, un morto. Biden telefona a Netanyahu

(Photo by MOHAMMED ABED / AFP)

TEL AVIV – In un’altra giornata, la sesta, di altissima tensione tra israeliani e palestinesi i razzi lanciati da Gaza su Tel Aviv e i suoi dintorni hanno ucciso un uomo di 50 anni in quella definita una risposta all’attacco al campo profughi di al-Shati, nel nord della Striscia, che ha fatto registrare un drammatico bilancio: la strage di 8 bambini, rimasti uccisi insieme a due donne. In reazione a quest’episodio la nuova raffica di razzi da Gaza,

L’attacco dell’aviazione israeliana, dopo un preavviso, alla torre dei media al-Jala ha scatenato la dura protesta dei media: ai piani alti di quell’edificio erano ospitati gli uffici della tv al-Jazeera e delle agenzie internazionali tra cui l’Associated Press (Ap). Un raid che ha suscitato la reazione non solo dei media stessi, ma anche della Casa Bianca. La sicurezza dei media – ha stigmatizzato in una nota – è una responsabilità essenziale.

Il premier Benyamin Netanyahu in una telefonata con Biden ha ribadito che Israele fa tutto il possibile per evitare di colpire persone non coinvolte. La prova è che le torri, al cui interno c’erano obiettivi terroristici sono state sgomberate dalle persone non coinvolte. Poco prima il portavoce militare israeliano aveva ribadito che Hamas ha trasformato zone residenziali a Gaza in postazioni militari. Usa edifici elevati per fini militari di vario genere come la raccolta di informazioni di intelligence, la progettazione di attacchi, operazioni di comando e controllo, e per le comunicazioni.