Torre del Lago: presentato il cartellone del 67° Festival Puccini

FIRENZE – È stato presentato a Torre del Lago il cartellone del 67° Festival Puccini, che andrà dal 23 giugno al 22 agosto; «Tanti baci» è il titolo scelto, tema e fil rouge dell’intero festival che unisce i tanti eventi in programma: «Tosca», «Turandot» (con la prima volta a Torre del Lago del finale di Luciano Berio), «La Bohème» e nuove composizioni ispirate al bacio (tema rappresentato anche nell’immagine della locandina: un sipario che si apre su «The Lovers» di Magritte). Stefania Sandrelli, Daniele Abbado, Marco Scola di Mambro firmano la regia delle tre opere pucciniane, a cui si aggiungono eventi che vedranno protagonisti Toni Servillo, Stefano Massini, Giuseppe Montesano, Franco Marcoaldi.

Il Teatro di Torre del Lago sarà per una settimana la residenza dei giovani artisti dell’Accademia del Teatro alla Scala. Il progetto artistico punta anche sulle collaborazioni affinché si possa creare un network tra le istituzioni musicali toscane.

La Fondazione Festival Pucciniano guarda con ottimismo alla prossima estate; il direttore artistico Giorgio Battistelli presenta per l’edizione 2021 del Festival Puccini un programma ricco di novità, tra opera, concerti, eventi speciali, in un cartellone che, riprendendo il filo della stagione 2020, fa dialogare tradizione e contemporaneità̀, che affianca alle opere del grande repertorio eventi ed attività ispirate dalla creatività dei nostri giorni e dai linguaggi contemporanei.

Un cartellone che porta in scena tre titoli d’opera per 10 rappresentazioni: «Tosca» (23 luglio, 6 e 13 agosto), che vedrà il debutto alla regia di Stefana Sandrelli, un nuovo allestimento di «Turandot» (24 e 30 luglio, 14 e 20 agosto), coprodotto con il Teatro Goldoni di Livorno che porta la firma di un grande regista come Daniele Abbado; e «La Bohème» nella ripresa dello spettacolo di cui firmò la regia Ettore Scola, affidata a Marco Scola di Mambro, già assistente del compianto grande regista.

Il Festival Puccini diventa contenitore produttivo e anche nel 2021 “committente” di nuove opere: con lo spettacolo «Tanti Baci» (8 e 9 agosto) che vede protagonisti, giovani compositori e lo scrittore e poeta Franco Marcoaldi, autore dei testi; un nuovo spettacolo anche quello del 2 agosto che riporta Stefano Massini sul palcoscenico per parlarci del modernissimo Enrico Caruso a 100 anni dalla scomparsa. Toni Servillo con Giuseppe Montesano saranno i protagonisti del “Melologo-Concerto su e con Puccini” in cui i protagonisti ammettono di non apprezzare il “melodico” Puccini per arrivare alla fine dell’ascolto a comprenderne la straordinaria genialità. Si ascrive alla sperimentazione anche la proposta della rappresentazione del «Pierrot Lunaire» di Arnold Schonberg in collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala, che avrà nel Gran Teatro Giacomo Puccini la residenza per i suoi giovani musicisti che resteranno a Torre del Lago per una settimana.

Sul podio dell’Orchestra del Festival Puccini torna Roberto Abbado per il Concerto Sinfonico in programma il 5 agosto.

Gli spettacoli del Festival si svolgeranno anche a Viareggio in vari spazi della città e faranno da trait d’union con il Premio Viareggio e il Carnevale di Viareggio, per un’estate di musica e cultura. Come lo scorso anno, il Festival si concluderà con la Puccini Promenade, un grande happening che coinvolgerà i Viali a Mare della Città.

Il podio dell’Orchestra del Festival Puccini è affidato a direttori di provata esperienza Alberto Veronesi, John Axelrod, Enrico Calesso, a cui è affidata la direzione delle opere rispettivamente «Tosca», «Turandot» e «La bohème»; Roberto Abbado, Gianna Fratta e Marco Angius a cui è affidata la direzione d’orchestra degli altri eventi.

Il Festival Puccini 2021 sarà anche occasione per ascoltare nuove voci; artisti già attivi nel panorama internazionale che calcheranno per la prima volta il palcoscenico del Gran Teatro Giacomo Puccini. Nel cast, curato da Clarry Bartha, nuova casting director della Fondazione, tanti debutti sul palcoscenico di Puccini, sarà la prima volta a Torre del Lago del tenore Vincenzo Costanzo, Cavaradossi; del baritono Franco Vassallo, Scarpia; di Ivan Magrì, Calaf e di Ivan Avon Rivas, Rodolfo. I soprani che calcheranno per la prima volta il palcoscenico del Festival Puccini sono Catherine Naglestad, Turandot, Polina Pastirchak, Mimì e Maria Chabounia, Musetta, mentre nel ruolo di Floria Tosca ritorna Hiromi Omura.

Intanto insieme alla Città e a tutte le istituzioni che lavorano nel nome di Giacomo Puccini a Lucca, Pescaglia, Viareggio e Torre del Lago Puccini si sta già lavorando al programma delle CELEBRAZIONI PUCCINIANE DEL 2024 E DEL 2026 che mirano alla valorizzazione dell’immenso patrimonio musicale e culturale del grande compositore toscano tra gli italiani più amati al mondo.

«La Città di Viareggio e la Fondazione Festival Pucciniano hanno sempre sentito forte il dovere di non fermarsi ed operare con fiducia e senso di responsabilità verso gli artisti e verso il proprio pubblico- dichiara la presidente della Fondazione Maria Laura Simonetti-. Con tutte le istituzioni che sostengono le nostre attività, il Comune di Viareggio, la Regione Toscana, il Ministero della Cultura, ma anche la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca ci siamo costantemente confrontati, consapevoli che viviamo un momento di profondi cambiamenti che non devono far venir meno il nostro impegno verso la missione principale che è quella di far vivere e valorizzare il patrimonio pucciniano e il nostro territorio».

La Fondazione Festival Pucciniano punta con decisione anche ad unire le forze del ricchissimo tessuto musicale e teatrale della Toscana, oltre alla coproduzione con il Teatro Goldoni di Livorno, sono già stati siglati importanti accordi con l’Associazione Musicale Lucchese, con il Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca e con il Teatro del Giglio di Lucca, col quale è già programmata la coproduzione di Manon Lescaut che andrà in scena nel 2022 al Festival Puccini insieme ad una nuova produzione di Madama Butterfly che sarà firmata per la regia da Graham Vick.