Tragedia stadio Heysel: nel 1985, il 29 maggio, morirono 32 tifosi juventini (video sky)

ROMA – Sono passati 36 anni e il ricordo di quella tragedia è ancora vivo. Trentanove morti, di cui 32 italiani, e oltre 600 feriti. È questo il bilancio della tragedia avvenuta il #29maggio 1985, in occasione della finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool allo stadio #Heysel di Bruxelles.

In quella data si disputò la finale di Coppa dei Campioni fra Juventus e Liverpool. Lo stadio era pieno di tifosi delle sue squadre. Circa un’ora prima della partita i tifosi inglesi più accesi — i cosiddetti hooligan — cominciarono a spingersi verso il settore Z, quello occupato dai tifosi bianconeri,  a ondate, cercando il take an end (“prendi la curva”) e sfondando le reti divisorie. Gli spettatori, juventini e non, impauriti, anche per il mancato intervento e per l’assoluta impreparazione delle forze dell’ordine belghe, che ingenuamente ostacolavano la fuga degli italiani verso il campo manganellandoli, furono costretti ad arretrare, ammassandosi contro il muro opposto al settore della curva occupato dai sostenitori del Liverpool. Nella grande ressa che venne a crearsi, alcuni si lanciarono nel vuoto per evitare di rimanere schiacciati, altri cercarono di scavalcare gli ostacoli ed entrare nel settore adiacente, altri ancora si ferirono contro le recinzioni. Il muro ad un certo punto crollò per il troppo peso, moltissime persone rimasero schiacciate, calpestate dalla folla e uccise nella corsa verso una via d’uscita, per molti rappresentata da un varco aperto verso il campo da gioco.  Qui sotto il filmato dell’epoca, ripreso dal twitter di Sky