Firenze: arrestato al ritorno in Italia. E’ accusato di tentato omicidio

Una pattuglia della Polizia (foto diffusa da Polizia di Stato)

FIRENZE – E’ accusato di tentato omicidio: l’hanno arrestato all’aeroporto di Bologna, appena rientrato in Italia. Si tratta di un cittadino di 50 anni originario dell’Honduras. L’episodio che ha fatto scattare le manette si riferisce al 12 giugno 2020, quando le volanti della Questura  erano intervenute in piazza Vittorio Veneto dove era stato segnalato un cittadino straniero colpito al collo con uno strumento da taglio. Nelle immediate adiacenze del parco delle Cascine, gli agenti rintracciarono un cittadino peruviano di 25 anni ferito che, trasportato d’urgenza in ospedale, fu ricoverato in pericolo di vita. La Squadra Mobile, dopo un’articolata attività investigativa delegata dalla Procura della Repubblica del capoluogo toscano, in poco tempo individuò la persona ritenuta responsabile dell’episodio.

Dalle indagini emerse che quest’ultima, dopo una precedente colluttazione per futili motivi avvenuta un paio di ore prima con la vittima – senza gravi conseguenze per entrambi – si era momentaneamente allontanato dalla zona, per poi farvi ritorno con abiti diversi ed armato di un grosso coltello. In poco tempo si sarebbe poi consumata l’aggressione alle spalle del malcapitato, ferito gravemente in parti vitali.

Gli investigatori hanno raccolto una serie di gravi indizi di colpevolezza che hanno portato la Procura della Repubblica a richiedere ed ottenere dal gip del Tribunale di Firenze l’emissione di un provvedimento cautelare detentivo. Il destinatario del provvedimento è stato rintracciato nel pomeriggio di ieri all’aeroporto di Bologna, una volta atterrato dal volo proveniente dal suo Paese con scalo aereo a Amsterdam. L’uomo, infatti, si era allontanato dal territorio nazionale a seguito di una perquisizione eseguita a suo carico nei mesi scorsi, durante la quale erano stati rinvenuti e sequestrati oggetti pertinenti al reato, rientrando solo ieri in Italia.