Riforme: legge contro cambio casacca parlamentari proposta dal Pd

Bandiera Pd

ROMA – Un senatore o un deputato una volta eletto dovrà iscriversi automaticamente al gruppo parlamentare del Partito con cui si è candidato e, se nel corso della legislatura lascia il proprio gruppo non entrerà nel Gruppo Misto, ma diverrà un non iscritto, quindi con meno prerogative, a partire dalle dotazioni economiche e di uffici che Senato e Camera assicurano a ogni gruppo. E’ il cuore della proposta di riforma dei Regolamenti Parlamentari del Pd, presentata in una conferenza stampa dal segretario Enrico Letta, dalle capogruppo Simona Malpezzi e Debora Serracchiani, dal presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato Dario Parrini, dai responsabili Riforme Andrea Giorgis e Carla Bassu e da Emanuele Fiano, capogruppo nella Giunta per il Regolamento di Montecitorio.   La proposta prevede anche una serie di altri punti, come il voto a data certa per i disegni di legge del governo così da evitare l’eccesso di decretazione di urgenza, e l’obbligo di esaminare le proposte di legge di iniziativa popolare.