Toscana vaccinazione: tutte quelle prenotate (1 milione e 200.000 dosi) fino ad agosto sono confermate

Mandela forum Firenze più grande ‘hub’ Toscana centrale per le vaccinazioni

FIRENZE – Tutte le prenotazioni fatte per i vaccini anti-Covid 19 in Toscana di qui alla prossima metà di agosto saranno rispettate. Si tratta, per l’esattezza, di 1 milione e 200 mila dosi prenotate. E questo, nonostante che a luglio la fornitura di vaccini da parte del governo nazionale sia in calo rispetto a giugno. A dare la rassicurazione sono stati l’assessore alla Sanità Simone Bezzini e i tecnici responsabili di Giunta, durante l’ormai consueto aggiornamento sull’andamento della campagna vaccinale in Commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Sostegni (Pd). Bezzini ha spiegato che a giorni il portale riaprirà per le prenotazioni oltre Ferragosto. E sempre dopo Ferragosto partirà la campagna per la vaccinazione degli studenti, compresa la fascia di età12-15 anni. ”L’obiettivo – ha detto l’assessore – è coinvolgere, oltre agli hub vaccinali, anche medici e pediatri di famiglia e le farmacie”. Ad oggi le dosi somministrate in Toscana sono 2 milioni e 280 mila (di cui 1 milione e 210 mila richiami). Per le categorie più anziane e peri fragili la campagna si avvia alla conclusione, mentre per i 60-69enni in Toscana si è arrivati a una copertura dell’83%, 3 punti più alta della media nazionale.

Per quanto riguarda la diffusione della variante Delta, in Toscana attualmente risulta essere del 7%, inferiore alla media nazionale, ma con una tendenza alla crescita. Oggi i casi di infezione registrati in Toscana sono in aumento, ma è difficile dire al momento se questo sia dovuto alla variante Delta, più contagiosa, o al minor utilizzo delle mascherine e di atteggiamenti di precauzione. L’approvvigionamento del vaccino Johnson & Johnson, secondo quanto comunicato dal commissario alla Giunta, cesserà il prossimo 11 luglio. L’intenzione espressa da Bezzini è quella di utilizzare le dosi a disposizione per vaccinare i senza fissa dimora. Per questa categoria è infatti difficile programmare la seconda inoculazione e dunque l’utilizzo del vaccino mono-dose risulta particolarmente indicato. La campagna dovrebbe partire a breve, una volta ricevuto il via libera dal Comitato etico, attivando unità mobili