Martina Rossi: si terrà il 26 agosto il processo in Cassazione

Dal profilo Facebook una foto di Martina Rossi, morta a 20 anni a Palma di Maiorca,

ROMA – Si terrà il 26 agosto l’udienza davanti alla sezione feriale della Corte di Cassazione del processo per la morte di Martina Rossi, la studentessa genovese di 20 anni morta all’alba del 3 agosto 2011 precipitando dalla terrazza del sestopiano dell’hotel ‘Santa Ana’ a Palma di Maiorca, dove era in vacanza con le amiche. Inizialmente l’udienza era stata fissata per il 22 luglio, in seguito al ricorso presentato da Luca Vanneschi, al quale però si è poi aggiunto quello di Alessandro Albertoni, facendo così slittare il processo. In primo grado davanti al Tribunale di Arezzo il 14 dicembre 2018 Vanneschi e l’amico Alessandro Albertoni vennero condannati a 6 anni di reclusione per tentato stupro e morte in conseguenza di altro reato. Il 9 giugno 2020 la Corte d’appello di Firenze aveva assolto Albertoni e Vanneschi “perché il fatto non sussiste”. La Cassazione il 21 gennaio 2021 ha annullato la sentenza di assoluzione disponendo un nuovo processo per i due imputati. L’appello bis a Firenze lo scorso 28 aprile si è concluso con la condanna a 3 anni di Vanneschi e Albertoni per tentata violenza sessuale di gruppo, essendosi prescritto l’altro reato. Per la Corte d’appello di Firenze, come si legge nelle motivazioni del processo bis, i giudici ritengono “provato al di là di ogni ragionevole dubbio che Martina Rossi, la mattina del 3 agosto 2011, precipitò dal terrazzo della camera 609 dell’albergo dove alloggiava, nel tentativo di sottrarsi a una aggressione sessuale perpretrata a suo danno dagli imputati”. Il processo per la morte di Martina è a rischio prescrizione e l’udienza sarà fatta dalla sezione feriale della Suprema Corte proprio per questo motivo.