Immigrazione: Francia accusa l’Algeria di bloccare il rientro volontario di 252 connazionali clandestini

EPA/ETIENNE LAURENT

PARIGI – Non è soltanto l’Italia ad avere gravi problemi per l’0arrivo di clandestini e per l’impossibilità di rispedirli al mittente., Anche la Francia di trova in difficoltà soprattutto con gli Stati, sue ex colonie. L’Ufficio francese per l’integrazione e l’immigrazione ha rivelato che lo Stato algerino sta impedendo il rimpatrio volontario di 252 immigrati clandestini, a causa della chiusura delle frontiere per il Covid-19. Le autorita’ francesi per l’immigrazione accusano lo Stato algerino di bloccare il ritorno in Algeria di 252 connazionali in situazione irregolare sul territorio francese. Secondo la stampa locale nei giorni scorsi, questi migranti privi di documenti si sono rivolti di recente all’Ufficio francese per l’integrazione e l’immigrazione (OFII) per beneficiare di un meccanismo di “ritorno volontario” che li impegna a non piu’ tornare in Francia, in cambio di assistenza per tornare ai loro paese definitivamente, che comprende una somma di denaro (650 euro a persona), un biglietto aereo gratuito ed eventualmente un aiuto finanziario per il reinserimento.

Il problema e’ che a questi algerini che vogliono tornare e che chiedono il ritorno volontario viene impedito di tornare a casa dall’Algeria, che si rifiuta di riprenderseli. Questo e’ l’unico Paese con cui abbiamo problemi, ha detto Didier Leschi, direttore generale di OFII, aggiungendo che i suoi servizi non possono avere interlocutori per i ritorni volontari. Il funzionario dell’Ofii ha poi aggiunto che le persone colpite hanno in media 36 anni e vogliono tornare a tutti i costi a rivedere le proprie famiglie, dopo oltre un anno di chiusura dei confini algerini a causa della pandemia. Ha anche indicato che i migranti privi di documenti sono aggressivi perche’ pensano che sia lo stato francese a bloccare il loro ritorno.