Assessore leghista spara e uccide uno straniero. Dopo una lite a Voghera


L’assessore di Voghera Massimo Adriatici
foto torres /ph PaviaPress

VOGHERA (PAVIA) – Massimo Adriatici, avvocato, assessore alla sicurezza del Comune di Voghera (Pavia) è stato arrestato con l’accusa di aver sparato il colpo di pistola che ieri sera, 20 luglio 2021, poco dopo le 22, ha ucciso un uomo di 39 anni di nazionalità marocchina. Il fatto è accaduto in piazza Meardi nella città oltrepadana. Adriatici si trova ora agli arresti domiciliari.

Sul posto sono subito intervenuti gli operatori del 118 che hanno trasportato in ambulanza il ferito al pronto soccorso del locale ospedale. Inizialmente le condizioni dell’uomo non sembravano gravi, poi si sono aggravate sino al decesso. Sul fatto stanno indagando i carabinieri. Dai primi accertamenti, sembra che l’assessore Adriatici abbia esploso un colpo di pistola verso l’uomo dopo una lite, avvenuta davanti a un bar. Il ferito è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Voghera. Le sue condizioni, che all’inizio non sembravano preoccupanti, si sono aggravate rapidamente sino alla morte avvenuta nella notte. Da quanto si è appreso Adriatici deteneva regolarmente la pistola con cui ha sparato. L’avvocato è assessore alla sicurezza nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Paola Garlaschelli.

Massimo Adriatici, originario di Voghera, è assessore alla Sicurezza del Comune oltrepadano da ottobre del 2020. Eletto nelle file della Lega, è titolare di uno studio di avvocatura molto noto, ed è salito all’onore delle cronache locali per iniziative contro la cosiddetta malamovida, come l’abuso di sostanze alcoliche nelle ore serali. Adriatici, dal suo profilo Facebook, risulta docente di diritto penale e procedura penale presso Scuola allievi agenti Polizia di Stato Alessandria” ed “ex docente dell’Università del Piemonte Orientale.