Prato: cadavere impiccato è di un cinese scomparso in aprile

Carabinieri

PRATO – Il cadavere ritrovato impiccato a un albero a Prato, è stato identificato. Gli accertamenti sul Dna, disposti dalla pm Giuseppina Mione della Dda di Firenze, hanno confermato i sospetti: il corpo in avanzato stato di decomposizione apparteneva al 34enne cinese Zongwei Yan, di cui era stata denunciata la scomparsa. Le indagini, condotte dai carabinieri, avevano portato all’arresto di un 29enne cinese, con le accuse di sequestro di persona, in concorso con altri tre connazionali, e di omicidio.

I risultati delle analisi genetiche sono stati depositati dalla Dda al tribunale del Riesame, che nei prossimi giorni dovrà pronunciarsi sul ricorso contro la custodia cautelare in carcere presentato dai legali del 29enne.Secondo quanto emerso dalle indagini, Zongwei Yan, la mattina del 26 aprile scorso, dopo aver accompagnato la fidanzata al lavoro, si sarebbe incontrato con il 29enne.

Secondo gli inquirenti, il 34enne sarebbe stato attirato in una trappola. Poco dopo aver incontrato l’arrestato, Zongwei Yan si sarebbe messo in contatto con parenti e conoscenti chiedendo loro di preparare 300mila euro, diventati 100.000 euro in una seconda telefonata, da depositare su un conto corrente cinese. Da quel momento in poi, del giovane sarebbe stata persa ogni traccia.