Week end 24-25 luglio a Firenze e in Toscana: il Musart Festival, «Turandot» al Pucciniano, eventi, mostre

Piazza della SS. Annunziata col Musart Festival nel 2019

Un week end con spettacoli e concerti, cinema all’aperto, il MusArt Festival a Firenze, Scandicci Open City, Estate Fiesolana, il Cantiere Internazionale d’Arte a Montepulciano, l’inaugurazione della sezione lirica del Festival Puccini di Torre del Lago, vari eventi in Toscana per Le Notti dell’Archeologia (che va fino al 1 agosto), il Grey Cat Festival; aperti anche musei e mostre.

Al MusArt Festival in Piazza della SS. Annunziata sabato 24 alle 21.15 c’è Niccolò Fabi, che recupera qui il concerto saltato il 26 giugno 2020 e il 26 giugno 2021 al Teatro Romano di Fiesole.  I biglietti acquistati per entrambe le date rimarranno validi senza necessità di sostituzione. I posti acquistati saranno ricollocati rispettando il settore acquistato e applicando il distanziamento normativo, ogni ordine d’acquisto sarà separato dagli altri, la posizione scelta subirà delle modifiche, sia per permettere l’applicazione delle norme di sicurezza sia per la diversità dei due luoghi di spettacolo. All’arrivo il personale di sala indicherà la posizione dei nuovi posti. Sempre sabato 24 alle 18.45 nel Chiostro di Levante della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze ci sono Mirko Onofrio e Stefano Amato. Domenica 25 alle 18,45, nel Chiostro di Levante in piazza Brunelleschi, spazio a Vincenzo Vasi, polistrumentista versatile e dallo stile surreale, soprattutto gran virtuoso del theremin, il più antico strumento elettronico – oltre un secolo di storia – che sfrutta le onde magnetiche e che si suona muovendo le mani in aria, senza toccarlo (biglietti 9,20 euro). Dettagli e Biglietti su www.musartfestival.it

Sabato 24 alle 20.30 all’Ultravox Firenze – Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale Parco suona gratis la Last Minute Dirty Band. Domenica 25 alle 21.30 Alice canta Battiato. Il sodalizio artistico con Battiato ha caratterizzato una parte importante del percorso musicale e professionale di Alice. Nel nuovo tour “Alice canta Battiato”, Alice sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli, per tanti anni collaboratore di Battiato in qualità di pianista e direttore d’orchestra. Alice, nome d’arte di Carla Bissi, è una delle cantautrici italiane più note ed amate dal grande pubblico. La canzone “Per Elisa”, scritta insieme a Franco Battiato e al violinista compositore Giusto Pio, con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1981 si impose nelle hit parade nazionale e internazionale. Biglietti da 30 a 35 euro.

«Walking Thérapie», lo spettacolo itinerante prodotto dal Teatro di Rifredi giunto alla quarta edizione dopo ben 73 repliche, condurrà il pubblico su un nuovo percorso della psico-passeggiata con Gregory Eve e Luca Avagliano (da uno spettacolo di Avignone off) nel centro di Firenze incrociando i luoghi di Dante per tutto il mese di luglio, ogni sera dal martedì al sabato alle 21. Partenza dal Quinoa-Zap (vicolo Santa Maria Maggiore 1, – angolo via De’ Vecchietti); gli spettatori dovranno essere muniti di mascherina, documento di identità, borse non ingombranti, scarpe comode; arrivare al punto di ritrovo tra le 20.30 e le 20.50 per il ritiro delle cuffie. Biglietti € 12. Prevendita online su www.ticketone.it e www.toscanateatro.it

Per Tradizioni Popolari – Il Mondo in Santo Spirito, sul sagrato della Basilica di Santo Spirito sabato 24 alle 21 si ascoltano i Malibra trio. Ingresso libero nel rispetto della normativa anticovid.

Tutto Haydn con Orchestra Toscana Classica (Patrizio Serino al violoncello, sul podio Giovan Battista Varoli) sabato 24 alle 20 al Museo Nazionale del Bargello (via del Proconsolo, 4). Al centro delle serate sarà il “Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra”. Haydn lo compose nel 1783 per il primo violoncello dell’orchestra del principe Esterhàzy, Antonin Kraft, grandissimo virtuoso dello strumento: una pagina che esalta la fantasia dell’invenzione haydniana, affidandola proprio alla parte solistica; segue la “Sinfonia degli addii”, opera particolare, sia per la struttura sia per l’insolita, progressiva, uscita degli strumenti. Aprirà i concerti il brano “All’improvviso gli angeli” di Giuseppe Lanzetta. Si consiglia l’acquisto dei biglietti (20/15 euro) in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana. Ai soci Unicoop Firenze e ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze è riservato uno sconto del 40%. Biglietto ridotto a 10 euro per gli iscritti alla newsletter dell’Orchestra da Camera Fiorentina (info e iscrizioni orchestra.camerafiorentina@gmail.com). Informazioni e prenotazioni 055.783374 – 339 1632869 – 334 6006361 – www.toscanaclassica.com – toscanaclassica@outlook.com.

Sabato 24 all’InStabile sotto il Ponte di Varlungo c’è il Florence Folks Festival, dove suona la Baro Drom Orkestar. Mercatini e spazio librerie indipendenti dalle 18. Ingresso libero.

Sabato 24 alle 21a Sorgane nei Giardini di via del Tagliamento  la Compagnia delle Seggiole presenta la quarta edizione dell’omaggio al Grillo Canterino. Ingresso Libero e gratuito.

Per Apriti cinema nel Piazzale degli Uffizi sabato 24 ore 21.30 Evento Speciale: La febbre di Gennaro, di Daniele Cini e Claudia Pampinella, Italia, 2020, 53’, v.o. sott. ita. Alla presenza dei registi e del protagonista Gennaro Giudetti. Introduce il giornalista e scrittore Jacopo Storni. Cosa spinge un ragazzo di 19 anni nato e cresciuto a Taranto, figlio di artigiani, con la disoccupazione come orizzonte probabile, a lasciare tutto e dedicarsi anima e corpo ad aiutare gli ultimi nelle zone più a rischio del pianeta? domenica 25 ore 21.30 per 700 Dante: Il Poeta al cinema (for kids) Cocodi Lee Unkrich e Adrian Molina, USA, 2017, 105’, v.o. ita sott. ing. Rubare ai morti è peccato, ed è un peccato ancora più grave se viene commesso proprio in occasione del Día de Muertos, in Messico. Il piccolo Miguel, aspirante musicista in una famiglia in cui la musica è bandita, si ritrova catapultato con il suo cane Dante nell’Aldilà e scopre di avere poche ore di tempo per riuscire a tornare nell’Aldiqua. Un viaggio negli inferi che in realtà celebra la vita e l’importanza della memoria in una emozionante e coloratissima avventura targata Pixar. Ingresso libero con prenotazione online

Per Sotto le stelle medicee sabato 24 alle 17 presso il Giardino Mediceo di Pratolino in concerto il quartetto di John De Leo. l progetto in Duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni è uno dei primi connubi musicali di John. Capace d’interpretare la sua Gibson semi-acustica anche come una vera e propria percussione, Tarroni fonde questa tecnica originale con le idee e la voce eclettica di De Leo. Al collaudato Duo si uniscono altri due collaboratori storici di John: Franco Naddei (in arte Francobeat) che campiona e manipola i suoni in tempo reale aggiungendo alla matrice acustica un sound complessivo più elettronico e Silvia Valtieri al pianoforte. Visita guidata: ore 16:00. Prenotazione WhatsApp al 3386245503. Ingresso: € 2 Info: Music Pool 055 240397 – www.eventimusicpool.it

Spazi estivi – Sarà un mese di luglio tutto da vivere all’aria aperta, immersi nel verde del parco di Firenze Sud, grazie alla programmazione culturale di Anconella Garden, spazio dell’Estate Fiorentina gestito da Diramazioni Festival, con il contributo attivo di numerose associazioni del territorio. Tutte le iniziative sono a ingresso libero, con accesso da via di Villamagna 39/d. Nuovo look e maggior estensione per il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi – Firenze, vicino al Ponte di San Niccolò; prenotazioni 333 8143000); sabato 24 si ascoltano The Partners In Crime. Simone di Maggio: voce e chitarra, Angelo Castiglione: voce e armonica, Giacomo Villani: voce e contrabbasso. Al Caffè Letterario Le Murate (Piazza delle Murate 1, Firenze; ingresso libero, prenotazioni 055 9360738 o WA al 333 1863521) sabato 24 alle 21 c’è Cosimo Ravenni. La Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 35) ha riaperto gli spazi estivi del Giardino della Ciminiera e della Piazza dell’Orologio; presso Il Molo (Lungarno Colombo) ogni sabato selezioni musicali di Rex’n’Chill ad accompagnare le serate al tramonto sul Lungarno, con gli storici dj del Rex che saliranno in consolle per un viaggio alla scoperta del tessuto musicale underground; performance artistiche, live music, sport, laboratori per famiglie, aperiplogging e attenzione per l’ambiente: con un palco galleggiante sul fiume che da giugno ospiterà band e concerti. Al via anche un servizio di babysitting per permettere a tutti di godersi la serata. Cibo e drink in collaborazione con Rex Firenze, Bono bono, Il Polpaio, Simbiosi, Pokepop, Gelateria Vivaldi. Tra gli spazi estivi, sono riaperti  La Toraia e la Dogana Beach sul Lungarno del Tempio e i chioschi di Light nei giardini di Campo di Marte e della Montagnola nello spazio verde di via Salvi Cristiani a Coverciano; musica e iniziative per tutte le età. Presso lo spazio all’aperto del Circolo Arci La Loggetta sotto al ponte di Varlungo (Via della Funga 27/a, Firenze – dalle ore 18 fino a chiusura, info e prenotazioni 366 9772005),  c’è InStabile – Culture in Movimento: arte, spettacoli, formazione, natura, riciclo, accoglienza, multiculturalità e buon cibo, con una programmazione estiva che si protrarrà fino al 5 settembre (vedi sopra Florence Folks Festival). All’ex Ippodromo delle Mulina delle Cascine c’è lo spazio estivo Figò. Alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77) sabato 24 c’è Disco Vinis.

Sono aperte le principali piscine all’aperto di Firenze: le Pavoniere alle Cascine (sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30), la piscina della Flog al Poggetto (10 – 19) , la piscina olimpionica di Bellariva.

Aperti al pubblico la Collezione Zeffirelli e la Biblioteca delle Arti e dello Spettacolo (richiesta la prenotazione al numero tel./WhatsApp +39 320 1637839) e il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione). Tutti i sabati di luglio alle 11 visite guidate a cura dello staff.

In Palazzo Vecchio, nella Sala dei Gigli, e al Museo Stefano Bardini dal 30 aprile al 29 agosto mostra Beautiful Lies di Ali Banisadr (Teheran 1976, negli USA dall’età di 12 anni), a cura di Sergio Risaliti, organizzata da Mus.e. La mostra mette la sua opera a confronto con l’arte e la storia di Firenze: al Museo Bardini i dipinti dell’artista saranno in dialogo con le opere della collezione creata da Stefano Bardini, con i marmi e le pitture medievali e rinascimentali, con i tappeti persiani e con le rilucenti armature conservate nel museo caratterizzato dal celebre ‘blu’ Bardini, mentre in Palazzo Vecchio, Banisadr è stato invitato a realizzare tre dipinti site-specific, ispirati dalla lettura della Divina Commedia di Dante, evento speciale immaginato dal direttore del Museo Novecento in occasione de i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 (Ponte alle Grazie). Orari: lunedì, venerdì, sabato e domenica ore 11– 17; Museo di Palazzo Vecchio, Sala dei Gigli, Piazza della Signoria. Orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 9– 19; giovedì ore 9– 14. Il biglietto della mostra è incluso nell’ingresso dei rispettivi musei. Informazioni Museo Novecento Piazza Santa Maria Novella 10 | Firenze www.museonovecento.it

Nella Cattedrale dell’immagine del complesso di Santo Stefano al Ponte a Firenze, da sabato 1° maggio torna lo spettacolo digitale immersivo «Van Gogh e i Maledetti»; la mostra sarà aperta fino al 6 settembre, tutti i giorni dalle 11 alle 18, con chiusura della biglietteria alle 17 e prenotazione obbligatoria per il sabato e la domenica (scrivendo all’indirizzo info@vangogheimaledetti.com); le visite prevedono il rispetto della capienza massima di sicurezza della struttura così come delle regole ormai note; tornano gli Oculus VR che, grazie alla loro esclusiva tecnologia, accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti. I biglietti saranno acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone. Adulto: 13 euro, studente: 10 euro, over 65: 10 euro, bambino dai 5 ai 12 anni: 8 euro, disabile: ingresso gratuito (accompagnatore 10 euro), famiglia da 4: 34 euro, famiglia da 5: 40 euro, famiglia da 6: 44 euro; gruppi (minimo 10 persone): 9 euro, scuole: 6 euro; Oculus VR: 2 euro.

A Palazzo Medici Riccardi (Via Camillo Cavour 3) fino al 24 agosto (tutti i giorni 9-19, mercoledì chiuso. Ultimo ingresso alle h. 18.00; biglietto comprensivo della visita al museo di Palazzo Medici Riccardi; intero € 10 Ridotto € 6 Riduzioni: 18-25 anni; studenti universitari; Ingresso gratuito: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. Per tutti i soci Unicoop Firenze è attiva la riduzione 2×1, che consente di accedere alla mostra e all’intero palazzo in due persone con il costo di un solo biglietto) mostra Costumi in scena.  Storie di teatro lirico dal Museo Enrico Caruso. Nel centenario della morte del celebre tenore, vengono esposti per la prima volta i costumi custoditi nell’archivio del Museo di Lastra a Signa, ospitato nella Villa Bellosguardo, che Caruso acquistò nel 1906 e che fu sua dimora sino alla morte, nel 1921. La Villa e il Museo sono attualmente di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Lastra a Signa. I costumi proposti, risalenti all’inizio del ‘900, fanno parte di una donazione che ha dato luogo alla nascita del Museo Enrico Caruso. Di fattura ricca e accurata, tutti gli abiti esposti sono stati per l’occasione oggetto di un minuzioso ed esperto restauro, curato dallo Studio Restauro Tessile di Beyer & Perrone, voluto e finanziato dalla Città Metropolitana, che li ha riportati alla loro originaria bellezza. Si tratta di abiti di scena, sei in tutto, indossati da Enrico Caruso e da altri celebri cantanti contemporanei, in varie rappresentazioni. Tra gli abiti indossati dal tenore troviamo quello appartenente a Canio, con colletto di gale plissettate, il cappello di feltro e le decorazioni a coccarda e pon pon, usato ne I Pagliacci di Leoncavallo; la tunica corta in stile egizio, per il ruolo di Radames nell’Aida di Giuseppe Verdi; e ancora la sopraveste di manifattura orientale indossata nei panni di Osaka nella Iris di Mascagni.

La Galleria Poggiali (Via della Scala, 35/Ar) presenta fino al 31 luglio 2021 «Platea dell’umanità», una selezione di 35 opere degli artisti della galleria a 20 anni esatti dalla celebre Biennale del 2001 curata da Harald Szeemann. La mostra sarà visibile dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, la domenica su appuntamento; inoltre dalla prossima settimana la selezione sarà disponibile anche online con il tour virtuale sul sito della Galleria Poggiali, all’indirizzo www.galleriapoggiali.com.

Alla Casa Buonarroti (via Ghibellina, 70) mostra  Michelangelo Buonarroti il Giovane (Firenze 1568 – 1647). Il culto della memoria a cura di Alessandro Cecchi, Elena Lombardi e Riccardo Spinelli. Fino al 30 agosto 2021.

Alla Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) fino al 19 settembre sarà possibile visitare la mostra-laboratorio Botanica Temporanea. L’arte dei giardini invisibili, a cura dell’architetto e paesaggista Antonio Perazzi, con installazioni che si sviluppano tra il Giardino della Ciminiera e Piazza dell’Orologio che contano 1555 piante e più di 50 specie botaniche.

Nel Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino, dal 25 giugno al 1 agosto 2021, si tiene la mostra CERAMICA DOLCE. Design e artigianato a Montelupo, che propone le opere realizzate a conclusione dei Cantieri ceramica e design 2020-2021, durante i quali, sotto la direzione artistica di Silvana Annicchiarico, artisti e designer di caratura internazionale hanno prodotto opere e collezioni direttamente presso le botteghe e le aziende del territorio. Nella storia di Montelupo Fiorentino la ceramica ha svolto un ruolo attivo e identitario. Ha inciso sull’economia e sulla qualità indiscussa delle tecniche messe a punto nelle botteghe e trasmesse di generazione in generazione, donando alla città una reputazione legata all’idea di bellezza, al gusto del lavoro ben fatto, alla vocazione per la ricerca e la sperimentazione continue. Dal periodo rinascimentale, in cui Montelupo ha di fatto rappresentato “la Fabbrica di Firenze”, alle esperienze manifatturiere del ‘900, questo territorio ha svolto e svolge un ruolo di primo piano nel panorama internazionale. Il progetto CERAMICA DOLCE ha voluto riprodurre il concetto di Cantiere Artistico. Sette collezioni create dagli artisti ospiti e dalle manifatture, con la collaborazione degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti.

Al Teatro Romano Fiesole per l’Estate fiesolana domenica 25 alle 21.15 per l’Estate Fiesolana al Teatro Romano di Fiesole (FI) arriva Micah P. Hinson (+ guest Marco Cocci) per una delle poche date estive del suo tour. Una voce che sembra venire dal profondo del tempo. Una biografia dall’aura di poeta maledetto. Micah P. Hinson ha raccolto il lascito del songwriting americano degli anni Novanta, puntando deciso al respiro del classico. Una traiettoria sospesa tra tormento e anelito alla pace, all’inseguimento della propria musa con una mutevole compagine di sodali. Dopo che la mitica Rough Trade l’ha scartato all’ultimo momento, è l’etichetta inglese Sketchbook a decidere di scommettere su di lui. Così, in men che non si dica, Hinson si ritrova in volo per l’Inghilterra per registrare il suo primo disco con il supporto degli Earlies. “Non penso che a molte persone capiti di vedere i propri sogni realizzarsi dopo che hanno completamente distrutto le proprie vite”. L’ospite speciale della data sarà Marco Cocci, che proporrà alcuni brani del suo ultimo lavoro solista. info: www.a-live.eu  www.estatefiesolana.it  Prevendite già disponibili su Ticketone e Box Office Toscana  Online su https://bit.ly/3iuhd4n

A Fiesole c’è la Festa de L’Unità nell’area verde di Montececeri eventi, dibattiti, musica, ristorazione, nel pieno rispetto delle misure anti-covid; sabato 24 sul palco il punk rock pop di Sam Wave.

Nel Giardino del Teatro della Limonaia (via Gramsci 426, Sesto Fno) domenica 25 alle 21.30, per le “domeniche in giardino per ragazzi”, c’è «Francesco, il lupo e il principe Siddharta» di Giordano V. Amato, con Amandine Delclos, musiche dal vivo Claudio Micalizzi, produzione Il Mutamento. Dasa è nato in Umbria, a Monteleto, vicino a Gubbio e della sua nascita ricorda quello che solitamente nessuno ricorda! Non solo, sa anche che il suo nome è stato udito molto lontano; fa sogni strani di montagne altissime e innevate e degli animali che non ha mai visto in Umbria; Dasa sogna il Tibet, ma sogna o ricorda? Le risposte arrivano da lontano e …. l’avventura comincia. 10 euro adulti, 5 euro fino a 11 anni; prenotazione obbligatoria: prenotazioni@teatrolimonaia.it – 393 8120835

Domenica 25 alle 18.15 al Giardino di Villa Peyron (Via Vincigliata, 2 – Firenze) Concerto finale dell’International Florence Conducting 2021, ingresso libero: giovani direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo saranno protagonisti del concerto finale dell’International Florence Conducting, masterclass di alto perfezionamento in direzione d’orchestra. Il concerto, a ingresso libero, vedrà la partecipazione delle Orchestre da Camera Fiorentina e Toscana Classica. Sul podio si alterneranno i 12 direttori selezionati per la masterclass e provenienti da Italia, Cina, Giappone, Ucraina, Bosna, Iran, Polonia, Venezuela e Messico. In programma musiche di Beethoven, Brahms, Mozart, Tchaikovsky.
Domenica 25 alle 18 a Montaione, Gerusalemme di San Vivaldo, per Classica 2021 l’Ensemble dell’ORT esegue  e CRUSELL Concert Trio per clarinetto, corno e fagotto e BEETHOVEN, Settimino op.20. Esaurito.
 
Per Scandicci Open City 2021 al Parco Poggio Valicaia sabato 24 e domenica 25 c’è Cinema nel bosco. Info e prenotazioni www.greenfi.it

A Pistoia nel cartellone SPAZI APERTI dell’Associazione Teatrale Pistoiese alla Fortezza medicea di Santa Barbara sabato 24 alle 21.15 è di scena Monica Guerritore, interprete amatissima dal pubblico, più volte presente nelle stagioni del Teatro Manzoni di Pistoia con spettacoli di successo; «Dall’inferno all’infinito» è il titolo dello spettacolo, prodotto dalla Compagnia Orsinidi cui Monica Guerritore è autrice e interprete. Nel 2015 il lavoro aprì le Giornate della Lingua italiana 2015 all’Accademia della Crusca e nell’Aula Magna dell’Università la Sapienza di Roma e ora è proposto nell’Anno delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Posto unico numerato euro 15 / 10 *Riduzioni: Over65, Under30, possessori della Carta Fedeltà Far.comsoci Unicoop Firenze, abbonati delle stagioni ATP 2019/2020 (prosa, sinfonica e cameristica), iscritti Scuola di Musica e Danza “Mabellini”, tesserati il Funaro, iscritti FAI, CRAL, Associazione culturali convenzionate con Associazione Teatrale Pistoiese. Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia 0573 991609 e www.bigliettoveloce.it e www.teatridipistoia.it

Sempre sabato 24 alle 21.15 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia, l’arpa di Anaïs Gaudemard, una delle migliori arpiste moderne e una delle più brillanti interpreti della sua generazione. Il concerto è promosso da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica. Il programma eseguito spazierà tra autori di vari e epoche, in un interessante e stimolante confronto tra stili compositivi e interpretativi: Allegro moderato in fa maggiore, Andante in si bemolle maggiore, Allegro in mi minore dal Quaderno di Maria Anna “Nannerl” Mozart, le Variazioni su “Voi che sapete” di Mozart (da “Le nozze di Figaro”) di René Nicolas Charles Bochsa (1789-1856), la Fantasia op. 35 di Ludwig Spohr (1784-1859), l’Introduzione e Variazioni su temi dalla “Norma” di Bellini di Elias Parish-Alvars (1808-1849), l’Improvviso-Capriccio op. 9 di Gabriel Pierné (1863-1937), il celeberrimo Clair de lune di Claude Debussy (1862-1918) e, a chiusura, l’Impromptu op. 86 di Gabriel Fauré (1845-1924). Durata concerto: 1 ora e 30 minuti (senza intervallo). Biglietti: 15 /10. Prevendita in corso alla biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112 dal martedì al giovedì ore 16/19 e, nei giorni di venerdì e sabato, ore 11/13 e 16/19) – on line su www.teatridipistoia.it e www.bigliettoveloce.it

Il nuovo allestimento di «Turandot», capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, debutta sabato 24 alle 21.15 al Festival Puccini 2021 di Torre del Lago e, per la prima volta al festival, sarà eseguito con il finale di Luciano Berio; sul podio John Axelrod. La nuova produzione, coprodotta col Teatro Goldoni di Livorno, porta la firma alla regia di Daniele Abbado e di Angelo Linzalata per le scene; colorati, moderni e adeguati allo stile i costumi di Giovanna Buzzi. Nel ruolo della gelida principessa il soprano americano Emily Magee, nei panni del principe Calaf il tenore siciliano Ivan Magrì; nel ruolo della povera schiava Liù la giovanissima e brava soprano Emanuela Sgarlata. Completano il cast Timur Nicola Ulivieri, Ping Giulio Mastrototaro, Pong Marco Miglietta, Pang Andrea Giovannini, L’Imperatore Altoum Kazuki Yoshida, Il Principe di Persia Giovanni Cervelli, Un Mandarino Francesco Facini, I Ancella Fleur Strijbos, II Ancella Luisa Berterame. Un cast in cui spiccano anche tre artisti della Puccini Academy, a conferma dell’attenzione della Fondazione verso i giovani, ponte tra la storia dell’Opera e il futuro dell’Arte. Il Coro del Festival Puccini è diretto da Roberto Ardigò e il Coro delle Voci Bianche del Festival Puccini è istruito da Viviana Apicella. Sulla scena le traduzioni in cinese tratte dalle parole del libretto sono a firma di Giuseppe Avino. Turandot sarà in scena al Festival Puccini in replica il 30 luglio e il 7 e 21 agosto. Biglietti da 19 euro in su, ma per la prima sono esauriti. Prima dello spettacolo la consegna del 50° Premio Puccini a Michele dall’OngaroPrima dello spettacolo la consegna del 50° Premio Puccini a Michele dall’Ongaro. Per acquisto biglietti 0584359322 / www.puccinifestival.it

Per il 46° Cantiere Internazionale d’Arte sabato 24 alle 21.30  al Tempio di San Biagio l’organico orchestrale presenta in prima assoluta il brano “Ecco sparir le stelle” appositamente commissionato al noto compositore Carlo Boccadoro; il brano contemporaneo è abbinato a due celeberrimi capolavori di Antonio Vivaldi, il Gloria in Re maggiore e il Credo in Mi minore. Alle 18, al Cortile delle Carceri, si terrà invece l’esibizione del chitarrista Luigi Attademo in un omaggio ad Astor Piazzolla con “El Gordo Triste”, “La fortezza dei grandi perché, “El titere” e “Alguien le dice al tango”, “Será que estoy llorando”, “Los Pájaros Perdidos”, di cui Attademo ne trascrive i testi per chitarra sola e nelle esecuzioni di Cosimo Carovani “Por verme, llorar”, Giacomo Susani “Preludio zero”, Edoardo Dadone “Arenile”, Marco de Biasi “Improvvisazione XII”, Elvira Muratore “Waiting for the lake to sing”, Nicola Jappelli “Acentos y deseos”, Marco Ramelli “Sueño… para las seis cuerdas” e Carlo Galante “Homenaje-Tombeau de Astor Piazzolla”. Domenica 25 tre esibizioni musicali: alle 18 l’installazione sonora site-specific di Davide Vannuccini, con la voce campionata di Marina Giaccio, presso le Cantine Dei di Montepulciano e il nuovo appuntamento con Luigi Attademo alla chitarra, presso Piazza San Pietro di Petroio. Alle 21.30 il Chiostro di Sant’Agnese ospiterà l’Ensemble degli Intrigati diretto da Andrea Molino con “Serenate Poliziane”.

Al Teatro grande per La Versiliana festival a Marina di Pietrasanta (Viale Morin, 16) sabato 24 alle 21.30 c’è il musical per ragazzi «Il castello di ghiaccio; tutti gli eventi su https://versilianafestival.it/

Si avvia alla conclusione il Festival IMOC Chianciano – International Music Masterclasses Orchestra Opera and Concerts – ideato dal Centro Studi Musica & Arte di Firenze in collaborazione con il Comune di Chianciano Terme, che nella quarta e ultima settimana di programmazione propone un ventaglio di appuntamenti musicali ancora più ricco. Domenica 25 alle 19 Al Saloncino Storico delle Terme Sant’Elena – per il ciclo Giovani interpreti – si esibiranno i migliori allievi della masterclass di chitarra di Ganesh Del Vescovo.

Domenica 25 inizia il Grey Cat Festivalquarantunesima edizione, con un evento molto particolare: un percorso guidato ed un concerto totalmente immersi nella natura e nei castagneti di Monte d’Alma, con l’assistenza di guide specializzate grazie alla collaborazione con il Parco delle Colline Metallifere – Tuscan Mining UNESCO Global Geopark e del Comune di Scarlino.  Alle 17.30 è fissato il ritrovo presso il Castello di Scarlino e da lì partirà un trekking guidato che si concluderà con il concerto di Stefano “Cocco” Cantini e Simone Zanchini.

Chiusura della quarta edizione di Pop Corn – Festival del Corto che si terrà domenica 25 alle 21 a Porto Santo Stefano (piazzale dei Rioni). Al termine delle proiezioni, si terranno le premiazioni. La proiezione di Opere prime, su Piazzale dei Rioni, si aprirà con “L’uomo del mercato”, che sarà presentato dalla regista Paola Cireddu e dal produttore Maurizio Abis presenti alla serata, il corto, selezionato fuori concorso alla 18/a edizione di “Alice nella Città”, parla di Mario, che raccoglie cassette al mercato ortofrutticolo, e della sua voglia di riscatto. La serata prosegue con “La Tecnica” di Clemente De Muro e Davide Mardegan, racconto di iniziazione che tratta di Leonardo, figlio di un pastore, e di Cesare, un turista appena arrivato in paese, che gli insegnerà le migliori strategie per approcciarsi con le ragazze. Il progetto è stato selezionato da alcuni dei più importanti festival nazionali ed internazionali, come il Festival del Cinema di Torino, il Leeds International Film Festival ed il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand. Sarà poi proiettato “Il Branco” di Antonio Corsini, in cui William è un adolescente ricco e problematico, che per passatempo organizza combattimenti tra cani insieme ad un gruppo di delinquenti che lui chiama amici. Quando mostrerà le sue vere origini alla ragazza di cui è innamorato, tutto cambierà. A seguire “Storie Zitte”, il cortometraggio di Simone Angelini, illustratore e animatore italiano, che presenta una serie di fumetti in movimento, brevi e suggestivi, tra gatti, alieni e tirannosauri. A chiudere “Gea l’ultima Mucca” degli sceneggiatori del Collettivo asterisco* Paolo Bonfadini, Irene Cotroneo e Davide Morando, che saranno presenti al festival. Ingresso gratuito al festival con prenotazione all’indirizzo popcornfestivaldelcorto@gmail.com