Lampedusa: altri sei sbarchi, arrivano sull’isola, al collasso, altri 296 ospiti, ovviamente senza green pass

ANSA

LAMPEDUSA -Fondati i timorui del Viminale, che però non interviene decisamente per evitare l’invasione.  Salgono a sei in poche ore gli sbarchi a Lampedusa, dove, dopo una tregua durata due giorni e legata alle cattive condizioni meteo, sono ripresi gli approdi di migranti, soprattutto di nazionalità tunisina. Dopo i 171 arrivati in serata con due eventi, altre quattro carrette del mare sono state intercettate dagli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza. Un primo barcone ha condotto sulla più grande delle Pelagie 62 tunisini, tra cui 3 donne e 13 minori, di cui 3 non accompagnati.
A seguire altri due barchini con 15 (tra cui 4 donne e 5 minori, provenienti da Marocco e Tunisia) e 10 cittadini provenienti dalla Tunisia. Infine, altri 38, tra cui due donne e 12 minori non accompagnati, anche loro tunisini. In poche ore sulla più grande delle Pelagie sono arrivati 296 migranti, clandestibi, ovviamente senza green pass richiesto a tutti gli italianiper entrare nei luoghi indicati dal governo. Un vero e proprio razzismo alla rovescia. I trafficanti di uomini e le Ong ringraziano.