Vaccini ai giovanissimi: in Toscana si comincerà il 17 agosto. Giani recluta anche i medici di famiglia

2020. ANSA/ANGELO CARCONI

FIRENZE – La Toscana si adeguerà alla richiesta del generale Figliuolo, di vaccinare i ragazzi dai 12 ai 18 anni senza prenotazione, con un giorno di ritardo: dal 17 agosto invece che dal 16. Lo annuncia il presidente della Regione, Eugenio Giani, che mette in campo anche i medici di famiglia: «Anche loro, che ringrazio, vaccineranno i giovanissimi in vista della riapertura delle scuole. Un ulteriore prezioso contributo, per dare sempre più impulso alla preziosissima campagna di vaccinazione che metterà ancor di più la Toscana al riparo dal virus».

L’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, ieri ha partecipato alla riunione del Comitato regionale medicina generale, durante la quale è stato definito l’accordo tra la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali Fimmg, Snami e Smi. I medici di famiglia scendono, dunque, di nuovo in campo e questa volta per vaccinare i giovanissimi con Pfizer, dopo il loro impegno nella campagna di vaccinazione degli ultraottantenni, garantendo una delle più alte coperture vaccinali d’Italia.

La data di partenza è il 17 agosto, quando i vaccini saranno consegnati ai medici di famiglia, per essere somministrati alle ragazze e ai ragazzi dai 12 anni compiuti in su, in vista della ripresa della scuola a settembre. La seconda dose sarà effettuata a distanza di 21 giorni dalla prima, con l’obiettivo di accelerare il più possibile i tempi di copertura vaccinale, soprattutto in considerazione dell’inizio del nuovo anno scolastico.

È per questo motivo che la vaccinazione ai giovanissimi sarà offerta in contemporanea dalla medicina generale, dai pediatri di libera scelta, già operativi a seguito dell’accordo siglato con la Regione la settimana scorsa, dalle aziende sanitarie negli hub e anche attraverso la recente iniziativa di ‘GiovaniSìVaccinano in spiaggia’ lungo la costa toscana per tutto il mese di agosto.