Fiorentina-Cosenza (venerdì, ore 21, Italia 1): Italiano, cominciare bene. «Non c’è problema Vlahovic». Formazioni

Dusan Vlahovic esulta alla Luca Toni (Foto Violachannel)

FIRENZE – Prima del debutto della Fiorentina in Coppa Italia, contro il Cosenza (venerdì, ore 21, diretta su Italia1), Vincenzo Italiano parla di Vlahovic: «Non esiste un problema Dusan: il nostro centravanti, avrà ancora la maglia numero 9. In allenamento ha sempre la solita fame – assicura l’allenatore – Il mercato è imprevedibile, ma per me, che lo vedo tutti i giorni io, penso che il problema Vlahovic non esista. Ha sempre voglia, è un trascinatore. E’ un mercato strano, ma io mi limito a dire che lui spinge sempre forte. Su Vlahovic non ho mai chiesto garanzie, mi ha sempre impressionato e sapevo di venire ad allenare un giocatore forte. Adesso dipende dalla volontà del ragazzo, ma ripeto, lo vedo concentrato. A dare una mano a Dusan ci sarà Nico Gonzalez. Non è al 100%ma è una condizione comune un po’ a tutti. La Fiorentina ha fatto un grande acquisto, sta a me cercare di sfruttarlo nel migliore dei modi. Questa squadra ha valore, lo ribadisco, e nessuno si tirerà indietro già da domani».

Riguardo alla partita con il Cosenza, Italiano è deciso: «Penso che la Coppa Italia sia una competizione importante e noi dobbiamo essere propositivi al massimo e cercare di onorare il torneo nel migliore dei modi. Il tecnico del Cosenza, Marco Zaffaroni, ha definito la sua squadra, appena ripescata in serie B, un cantiere aperto. Definizione che, secondo Italiano, è adatta anche alla sua Fiorentina che ha cambiato allenatore e che deve lavorare con ragazzi che conosce da un mese e altri da 7 giorni come i nazionali e nessuno dopo un mese di lavoro è perfetto».

Sul lavoro appena iniziato, tuttavia, incombe il mercato, con molti giocatori viola al centro dell’attenzione. Ancora Italiano: «Alcune situazioni chiacchierate ci possono anche stare, ma tutti i ragazzi sono professionisti seri – afferma il tecnico – Qualcuno può anche avere la testa altrove ma sono momenti che ci stanno. Tutti sono ben allineati, al netto delle dinamiche del mercato in cui tutto può cambiare».

Giuste le parole dell’allenatore: deve avere e infondere speranza. Il problema è la squadra che si ritrova. Io l’ho detto: sarei stato più tranquillo se accanto a Gonzalez e Vlahovic ci fosse stato Ribery. Il suo tasso di classe immensa, in avvio di stagione, ha sempre fatto la differenza. Mentre dò il bentornato a Sottil (che io non avrei ceduto in prestito al Cagliari, l’anno scorso), mi auguro che proprio lui possa essere la sorpresa. E spero anche che la società trovi presto i giocatori che Italiano chiede. «Senza lilleri non si lallera», scriveva Beppe Pegolotti, grande maestro di giornalismo sportivo e non sportivo. Ecco, spero che la Fiorentina voglia… lallerare. E che lo faccia alla svelta, ossia in tempo utile per il debutto all’Olimpico, contro la Roma di Mourinho, che l’americano Friedkin sta corazzando per lo special one.

Probabili formazioni

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Bonaventura, Pulgar, Castrovilli; Vlahovic, Gonzalez, Sottill (Callejon)

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Tiritiello, Venturi, Minelli; Corsi, Maresca, Florenzi, La Vardera, Panico; Sueva, Moreo