Green pass: senza certificato forze ordine e militari fuori dalle mense, costretti a mangiare per strada. Protesta dei sindacati

Sede Reparto Mobile Firenze

FIRENZE – I sindacati di categoria denunciano la situazione di disagio di poliziotti, militari e vigili del fuoco italiani senza Green Pass, costretti a non entrare in mensa e perciò a farsi passare i vassoi direttamente dai colleghi, e a consumare i pasti senza un tavolo e una sedia.

Lo scorso 16 agosto, anche sulla scia di quelle immagini, i sindacati hanno inviato una lettera-appello al presidente del Consiglio Mario Draghi per chiedere di salvaguardare il diritto e la dignità dei singoli operatori. Lo riferisce Repubblica Firenze, con un articolo di Nicola Serranò, che riporta le proteste dei sindacati.

Tra i temi sollevati, la disparità di trattamento rispetto ad altre categorie: «Rispetto alle mense di servizio, gli hotel e gli annessi ristoranti e bar sono certamente più soggetti a frequenti ricambi di utenza, cui corrisponde l’intuitivo ed esponenziale aggravamento del rischio di contagio – si legge nella missiva – Ben diverso, invece, è ciò che accade
nelle mense, poiché, a differenza dei ‘turisti’, vi accedono esclusivamente quegli stessi lavoratori che prestano servizio, magari da decenni, nella medesima sede».

La lettera è firmata dai sindacati di polizia Siulp e Siap, Fns Cisl (che rappresenta tra gli altri vigili del fuoco, agenti penitenziari), Sinafi (sindacato nazionale finanzieri) e Siamo esercito, con destinatari anche i ministri della Giustizia, dell’Interno e della Difesa. «C’è una contraddizione in termini – si legge ancora – poiché è noto che le occasioni di contatto anche prolungato non siano riscontrabili soltanto nei locali adibiti a mensa (nei quali, tra l’altro, mediamente si staziona per 30 minuti circa), ma soprattutto nei luoghi abituali di lavoro, nelle camerate, negli alloggi di servizio e, non da ultimo, nei penitenziari sovraffollati».

A Firenze, per aiutare i lavoratori no vax del reparto mobile, sono comparsi tavoli e sedie su un piazzale della caserma.

Vedremo cosa risponderanno i ministri interessati, ma soprattutto cosa decideranno i due plenipotenziari del green pass e della vaccinazione sostanzialmente obbligatoria Speranza e Figliuolo.