Covid-19, dati del ministero di Speranza del 18 agosto: negativi, tutti in aumento, morti (69), positivi (7.162), terapie intensive (442)

Speranza riflette, era ora

ROMA – Sempre più negativi i dati del ministero di Speranza, oggi 18 agosto, aumentano i morti 69, ieri 54,  aumentano i positivi  7.162 , ieri 5.279. Aumentano anche le terapie intensive, 442. Il ringraziamento per l’intervento pro vaccini del Papa virologo non ha portato bene al ministro. La tattica del ministro e di Figliuolo non dà i frutti sperati. Italiani controllati, soggetti a green pass, vaccinati dall’età di 12 anni, altri soggetti (migranti e sbandati) liberi di entrare senza documentazione alcuna, alla faccia della tutela della salute.

Sono 226.423 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 238.073. Il tasso di positività è del 3,1%, in crescita rispetto al 2,2% di ieri.

Sono 442 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 19 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 50 (ieri erano 49). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.559, 87 in più di ieri.

Sicilia in ‘area critica’ per il tasso di occupazione delle terapie intensive e dei reparti. In base ai monitoraggi Agenas, infatti, ha toccato il 10% (+1%) soglia massima prevista dai nuovi parametri. Aumento dell’1% anche per le aree mediche non critiche dove l’isola raggiunge il 17% (ben oltre il limite del 15%). Meglio la Sardegna che ‘decongestiona’ i posti letto in terapia intensiva con un -2% a 9% ma cresce dell’1% nei reparti toccando il 10%. In crescita le intensive di altre 8 regioni con il balzo della Calabria che tocca il 7% (+3%) e si attesta al 14% per le aree mediche. Al 7% (+1%) la Toscana per le rianimazioni.