Kabul: giornalista tv e cameramen picchiati dai Talebani mentre facevano un servizio

EPA/STRINGER

KABUL – Li hanno picchiati perchè stavano facendo il loro mestiere. E’ quello che è accaduto, a Kabul, a un giornalista dell’afghana ToloNews, Ziar Yaad, e al suo cameramen, Baes Majidi. La denuncia è sul sito web di ToloNews, secondo cui Yaad e Majidi stavano facendo un servizio nella zona di Shahr-e-Naw quando sono stati aggrediti dai Talebani, a quanto pare senza una chiara ragione.

Yaad stava lavorando a un servizio sull’aumento della disoccupazione a Kabul, protagonista della resa del 15 agosto agli ‘eredi’ del movimento fondato dal mullah Omar. «Mentre stavamo facendo delle riprese, sono arrivati i Talebani – ha raccontato Yaid – hanno preso il mio cellulare e la telecamera al cameraman. Abbiamo fatto vedere le tessere stampa, ma ci hanno schiaffeggiato e colpito con le loro armi». La verità fa male. Soprattutto a chi vuole nasconderla.