Green pass: Salvini apre per obbligo agli statali, hanno contatto con il pubblico


ANSA / MATTEO BAZZI

CERNOBBIO – Continua il dibattito tra le forze politiche sull’estensione del Green Pass. Anche il Forum Ambrosetti quest’anno più che dibattiti sull’economia sembra incentrato sui temi del green pass e dei vaccini. Apre il leader della Lega Matteo Salvini. «Il green pass per gli Statali proposto dal ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta per chi ha a che fare con il pubblico può essere un ragionamento secondo il segretario della Lega Matteo Salvini. Se ne parla settimana prossima in cabina di regia ha detto aggiungendo che diverso è il green pass per uno che sta a casa e fa un esame all’università da remoto, quello è teatro dell’assurdo».  Per Brunetta il Pass è una patente di libertà.

Noi sosteniamo il governo Draghi convintamente nell’estensione del green pass e degli obblighi vaccinali là dove è necessario. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta sottolineando che «la serietà dell’applicazione delle regole vuol dire essere in grado di ripartire in sicurezza . Dobbiamo essere tutti seri, tutti responsabili, e nessuno giochi – ha aggiunto – non si può essere per il green pass e contro, si dicano parole di chiarezza . Crediamo – ha concluso – che l’intero Paese debba lottare contro il virus e non contro il green pass ».

Favorevole ad un maggiore uso del green Pass anche Giuseppe Conte. «Io sono favorevole ad un utilizzo maggiore del green pass”, per quanto riguarda “l’obbligo secco vaccinale, se sarà necessario dobbiamo considerarlo come estrema ratio. Valutiamo i dati e manteniamoci aperti a tutte le soluzioni che diano sicurezza ai cittadini», ha aggiunto.