Tav Torino Lione, Direttore Generale Telt rassicura: appalti assegnati presto anche in Italia

FIRENZE – Abbiamo pubblicato, noi di Firenze Post, con evidenza nei giorni scorsi una dichiarazione di fuoco contro il governo italiano della coordinatrice del Corridoio del Mediterraneo, Iveta Radicova, che aveva sollecitato fermamente l’esecutivo Draghi sui tempi di approvazione della tratta italiana della Torino Lione.

Adesso arriva un’autorevole smentita a questa tesi, che proviene direttamente dall’Architetto Mario Virano,  Direttore generale di Telt, (Tunnel Euroalpin Torino Lione), la società incaricata di gestire l’affidamento degli appalti. Ebbene, l’Architetto Virano, che a Torino aveva lavorato fianco a fianco con l’allora prefetto della città, Paolo Padoin, adesso nostro opinionista, ha scritto una lettera per informare della prossima assegnazione dei corrispondenti lavori nel lotto italiano per una cifra corrispondente a circa 1 miliardo di euro.

Virano ha espresso il piacere di condividere questo positivo e decisivo risultato con Padoin, ricordando il ruolo fondamentale da lui svolto per realizzare alcuni atti fondamentali che hanno consentito oggi la definitiva irreversibilità di una struttura che è diventata parte integrale del Green Deal promosso dall’Europa. E lo ha invitato a visitare i cantieri di prossima apertura.

Siamo lieti di poter fornire, unici e primi in Italia, quest’importante notizia, che costituisce una pietra miliare per il futuro di un’infrastruttura considerata essenziale per lo sviluppo del trasporto sostenibile in Europa. Un’opera che ha corso il rischio più volte di essere dirottata dall’Italia per i ripetuti assalti ai cantieri da parte di centri sociali e di No Tav, ipotesi scongiurata dalla professionalità di prefetti e Forze dell’ordine che hanno protetto lavoratori e cantieri, consentendo l’avanzamento dei lavori, fino al positivo risultato raggiunto oggi.