Bimbo accoltellato da richiedente asilo: destra all’attacco. «Il governo piange lacrime di coccodrillo»

Alessandro De Corato

MILANO – «Il somalo di 26 anni che ha accoltellato a Rimini 5 persone tra cui un bimbo di 6 anni colpito alla gola era un richiedente asilo. Secondo fonti di agenzia, era in Europa dal 2015 e dopo aver fatto richiesta di asilo in vari Paesi era arrivato in Italia da qualche mese e aveva chiesto lo status di rifugiato. Oggi il ministro Lamorgese e il centrosinistra piangono lacrime di coccodrillo parlando di sicurezza e di solidarieta’ ai feriti. Mentre sgorgano le loro lacrime gli sbarchi continuano e il numero di questi richiedenti asilo e dei clandestini e’ destinato ad aumentare. Secondo i dati ORIM-EUPOLIS in Lombardia ci sono 112 mila clandestini e richiedenti asilo mentre a Milano Citta’  Metropolitana ce ne sono 50 mila. Una polveriera pronta a esplodere!». Lo dice dice Riccardo De Corato, assessore regionale e consigliere comunale a Milano».

Lo dice dice Riccardo De Corato, assessore regionale e consigliere comunale a Milano: «Dove sono i controlli? Non e’ possibile continuare con gli sbarchi di clandestini e poi piangere quando accadono eventi come l’accoltellamento di 5 persone che poteva avere conseguenze ancora piu’ gravi. E’ questo il Paese che vuole il centrosinistra?».