Green pass: dal governo obbligo per statali e privati. Draghi ha incontrato i sindacati

Il presidente del Consiglio Mario Draghi incontra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per discutere delle misure di contenimento del Covid nei luoghi di lavoro
(UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI)

ROMA – Da metà ottobre 2021 green pass esteso a tutti i lavoratori, pubblici e privati. Attraverso un decreto del governo. Sanzioni per chi entra al lavoro per più giorni consecutivi senza il pass. Testo domani in Cdm. Draghi lo illustra ai sindacati, che chiedono tamponi gratis per i lavoratori. È legge il decreto di fine luglio. La Lega vota la fiducia nei fatti. Ma Salvini frena: «No all’obbligo per tutti».

Un decreto unico, per estendere l’obbligo di Green pass da metà ottobre ai lavoratori pubblici e privati. E’ il provvedimento che potrebbe arrivare domani sul tavolo del Cdm, salvo ulteriori approfodnimenti tecnici. A quanto confermano diverse fonti governative, in queste ore prosegue il lavoro dei tecnici di Palazzo Chigi e ministeri per perfezionare le norme, che devono tenere conto di diverse specificità.

«Il governo ci ha informati che approverà un decreto per rendere il Green pass obbligatorio sui posti di lavoro pubblici e privati», dice il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri dopo l’incontro a Palazzo Chigi. «Abbiamo chiesto la gratuità dei tamponi fino a fine anno». Lo dicono i segretari di Cgil e Uil Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri; presente per la Cisl, Angelo Colombini. «Il governo ci ha ringraziato del confronto, non ha dato risposte rispetto al provvedimento definitivo, ci auguriamo che tenga conto di queste riflessioni», spiega Landini, aggiungendo che è stato chiesto al governo di valutare eventualmente anche un periodo transitorio.