Pistoia, rave party: 67 persone denunciate dai carabinieri per invasione di terreni

PISTOIA – Le indagini su un rave party in località Fosso della Limentrella da parte dei carabinieri della compagnia di San Marcello Piteglio (Pistoia) si sono concluse con la denuncia di 67 persone sorprese a ballare nel bosco, a cui è
contestato il reato di invasione di terreni. Sono stati identificati anche i due organizzatori della festa non autorizzata; segnalate quattro persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e ritirate le loro patenti di guida per tre mesi.
Il rave party fu scoperto domenica 5 settembre nel comune di Pistoia.
Quella mattina i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Marcello Piteglio con i colleghi delle stazioni di Pracchia e Sambuca Pistoiese erano state allertati dai forestali che, durante la loro quotidiana attività di perlustrazione delle aree boschive, si erano imbattuti nella festa non autorizzata. I militari, dopo aver circondato l’area attraverso l’istituzione di posti di controllo fissi sulle principali vie di accesso, così da evitare che altri partecipanti potessero aggiungersi a quelli già presenti, percorrendo un sentiero sterrato, si erano addentrati nel bosco per circa tre km e, una volta giunti in prossimità di una radura adiacente al torrente Limentra, avevano constatato la presenza di decine di autovetture e camper parcheggiati in modo disordinato e numerosi ragazzi intenti a ballare.
Vista la potenziale situazione di pericolo in atto, dovuta soprattutto alla località particolarmente impervia, i carabinieri avevano preso subito contatti con i due organizzatori dell’evento, intimando loro di sospendere immediatamente la musica ed invitando tutti i partecipanti a defluire lentamente dalla zona. Le operazioni di sgombero si erano concluse solamente nel tardo pomeriggio dello stesso 5 settembre, ma in modo ordinato e senza che si verificasse alcun incidente, permettendo anche il rinvenimento e sequestro di sostanze stupefacenti
di vario tipo quali hashish, marijuana e cocaina. Dopo giorni di accertamenti, i carabinieri hanno portato a termine tutte le attività tese ad identificare compiutamente i partecipanti al rave party.

I due organizzatori del rave party sono stati denunciati anche per la violazione dell’articolo 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza non avendo preventivamente dato comunicazione dello svolgimento della manifestazione, la quale pertanto è da ritenersi del tutto illegale. Peraltro, essendo gli indagati quasi tutti giovanissimi ragazzi provenienti da fuori Toscana (in particolar modo da Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Marche) e già colpiti da precedenti di polizia specifici e in materia di stupefacenti, nei prossimi giorni verrà avanzata nei loro confronti una proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio dal Comune di Pistoia, così da impedire loro di far ritorno nel capoluogo pistoiese per la durata di almeno tre anni.
Quattro partecipanti al rave sono stati trovati in possesso complessivamente di 10 grammi di marijuana, un grinder contenente la medesima sostanza, un grammo di hashish e un grammo di cocaina, venendo quindi segnalati alle rispettive prefetture di residenza quali assuntori di sostanze stupefacenti; a costoro inoltre è stata immediatamente ritirata la patente di guida per un periodo di almeno 3 mesi.