Confine Usa – Messico: Biden lascia 10.000 migranti ammassati sotto un ponte. Protesta governatore Texas

EPA/DAVID PEINADO

NEW YORK – Una situazione che, se fosse successa sotto la Presidenza Trump, avrebbe scatenato le proteste dei veraci democratici, delle organizzazioni internazionali tipo Onu e delle Associazioni umanitarie,. Che invece Biden-Kamala tacciono per sostenere il politicamente corretto.

La notizia è che cresce l’emergenza migranti al confine tra Stati Uniti e Messico, dove secondo le autorità locali oltre 10 mila persone, in maggioranza originarie di Haiti, si sono ammassate negli ultimi giorni sotto un ponte che collega la città di Del Rio, in Texas, con quella di Ciudad Acuna. Dopo aver attraversato il fiume Rio Grande, i migranti – provenienti anche da Cuba, Venezuela e Nicaragua – si sono raccolti in un improvvisato campo di accoglienza, in precarie condizioni igienico-sanitarie e con temperature vicine ai 40 gradi. La polizia di frontiera Usa ha fatto sapere di aver rafforzato il personale impegnato nell’area per facilitare “un processo sicuro, umano e ordinato”, fornendo tra l’altro acqua potabile.

I flussi migratori registrati verso gli Stati Uniti sono cresciuti negli ultimi mesi. Secondo i dati forniti dal governo americano, i fermati al confine con il Messico a luglio hanno superato quota 200mila per la prima volta da 21 anni, mentre ad agosto le persone trattenute sono state oltre 195 mila.

I media americani parlano di emergenza umanitaria e di sfida logistica senza precedenti. L’afflusso record rappresenta una difficoltà per l’amministrazione Biden, già alle prese con la sistemazione e il trasferimento di 60.000 evacuati afghani. Il governatore del Texas, il repubblicano Greg Abbott, ha annunciato la chiusura di sei valichi di frontiera con il Messico per “impedire alle carovane di migranti di infestare” lo Stato, anche se poi ha fatto marcia indietro, spiegando che gli agenti agiranno solo a titolo dissuasorio. Ma anche il sindaco di Del Rio, il democratico Bruno Ralphy Lozano, ha esortato l’amministrazione Biden a riconoscere che c’è una crisi che può avere gravi conseguenze per la sicurezza e la salute.