G20: a Firenze vertice internazionale sulla pandemia

Villa Salviati, in via Bolognese, a Firenze, sede del vertice (Foto da Wikipedia)

ROMA – Nell’ambito del G20, si svolgerà a Firenze, giovedì 23 settembre, a Villa Salviati, sulla via Bolognese, il vertice internazionale sulla pandemia da covid 19. Obiettivo?Implementare la medicina di genere con l’obiettivo di mettere al centro la persona con le sue esperienze passate e presenti è considerato l’unico modo per arrivare all’equità della tutela della salute. Un passo per arginare la pandemia e le conseguenze dell’isolamento mediante azioni condivise ed inclusive superando l’androcentrismo imperante in medicina e tenendo delle specifiche necessita’ delle donne e degli uomini attraverso una ricerca sensibile al genere capace di produrre uno sviluppo produttivo circolare e attento ai temi ambientali.

Sono, quelli elencati, alcuni temi dell’incontro organizzato dal Women 20 e FMA del Parlamento europeo che si svolgera’ presso la Sala del Consiglio a Villa Salviati a Firenze giovedi’ 23 settembre alle ore 13 e che potra’ essere seguito in live streaming sul profilo youtube dell’Istituto Universitario Europeo EUI e sui profili social del W20. Daranno il via ai lavori la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti; la Vice Sindaca di Firenze, Alessia Bettini; il Segretario Generale dell’Istituto Universitario Europeo (EUI), Marco Del Panta; il Direttore dell’Archivio Storico dell’Unione Europea (HAEU), Dieter Schlenker; il Presidente FMA e gia’ Presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Pottering; la capo delegazione W20 Italia, Elvira Marasco e la Sherpa W20 Martina Rogato.

Parteciperanno al dibattito: Patrick Child, Vicedirettore generale, DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea; Domenec Ruiz Devesa, Membro del Parlamento Europeo, Enrique Baro’n Crespo, Presidente di Ars Pace – Cancelliere dell’Universita’ delle Nazioni Unite per la Pace, gia’ Presidente del Parlamento Europeo; Lana Nusseibeh, Rappresentante Permanente degli Emirati Arabi Uniti presso le Nazioni Unite; Vera Regitz-Zagrosek, Fondatrice dell’Institute of Gender in Medicine alla Charite’ Universitatsmedizin Berlin e docente all’Universita’ di Zurigo; Thoraya Obaid, Chair W20 Arabia Saudita e Jessica N. Widjaja, Capo delegazione W20 Indonesia. Il lavoro conclusivo coordinato da Flavia Franconi, Responsabile di Equity in Health Commission, e Monica Baldi, Vicepresidente FMA, ha prodotto la Charta de Florentia che sara’ presentata alla fine del convegno con le raccomandazioni rivolte ai Governi del G20.