Operaio morto a Campi: il decesso è avvenuto per asfissia

Giuseppe Siino, operaio di 48 anni morto sul lavoro a Campi Bisenzio
(Foto dal profilo Facebook

FIRENZE – Secondo i i risultati dell’autopsia, Giuseppe Siino, operaio di 48 anni di un ‘azienda specializzata nella produzione di moquette, è morto per asfissia.  Asfissia che sarebbe stata provocata dal trascinamento del busto dell’uomo all’interno del macchinario a rulli al quale stava lavorando. Rilevati anche segni di schiacciamento toracico, che però non sarebbero da individuare come causa del decesso.

I primi esiti dell’autopsia, spiegano fonti inquirenti, confermerebbero l’ipotesi ritenuta più probabile al momento da parte degli investigatori: l’uomo sarebbe stato trascinato nella macchina dopo essere rimasto impigliato con l’orologio in uno dei rulli. L’orologio venne trovato sul pavimento ed era schiacciato e col cinturino rotto. Alcuni operai, sentiti poco dopo l’incidente, avrebbero dichiarato che per motivi di sicurezza era loro vietato portare orologi e bracciali, in base a un regolamento interno su cui sono in corso accertamenti di carabinieri e ispettori dell’Asl, coordinati dal pm Ornella Galeotti.

Riguardo al macchinario, sul quale sarà effettuata una consulenza tecnica per escludere malfunzionamenti, i primi accertamenti non avrebbero fatto emergere omissioni e manomissioni evidenti dei dispositivi di sicurezza.