Salvini incontra Draghi: proposte e soluzioni condivise, impegno a colloqui frequenti

ROMA – Un’ora di confronto con il Presidente Draghi. Incontro molto utile: proposte e soluzioni condivise e impegno a confrontarci sul futuro dell’Italia ogni settimana. I giornali scrivano ciò che vogliono: un rapporto leale, franco e diretto risolve ogni problema e trova soluzioni.

Lo scrive su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini all’uscita da Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato a Palazzo Chigi il segretario della Lega, Matteo Salvini. Al centro del colloquio, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, il tema della crescita economica. Lo afferma Palazzo Chigi.

E’ stato confermato l’impegno del Governo a evitare ogni aumento della pressione fiscale e a proseguire nel percorso delle riaperture, tenendo conto del miglioramento della situazione epidemiologica. I ministri leghisti saranno oggi in Consiglio dei ministri. Lo spiegano fonti governative della Lega.

Nel pomeriggio Giancarlo Giorgetti ha incontrato Matteo Salvini al Senato. A domanda sul decreto sulle capienza atteso oggi in Cdm, al termine del colloquio, Giorgetti risponde: Il governo sta scrivendo le norme sulle riaperture. Vediamo, stiamo lavorando al testo. Insieme ai due leghisti c’era il governatore del Friuli, Massimiliano Fedriga, che è anche presidente della Conferenza delle Regioni.

Acidi i commenti di Conte e di Letta.

Io non posso che sperare che da questo incontro Matteo Salvini esca illuminato e possa afferrare una posizione definitiva sulla politica sanitaria, in questo ultimo miglio per mettere in sicurezza il Paese, ha detto Giuseppe Conte a Tagadà su La7 parlando di un prossimo incontro tra Mario Draghi e il leader della Lega.

È sempre il solito film. Salvini racconta al Paese una storia, poi va a Palazzo a Chigi e tutto torna come prima. Non mi sembra una grande novità. Ormai è anche stancante commentare questo teatrino. Lo ha detto Enrico Letta commentando l’incontro fra Matteo Salvini e il premier Mario Draghi. Credo che sia un problema per la Lega.