Scontri no pass: prefetto Roma, adeguato intervento Forze ordine, atti eversivi di Forza Nuova

ROMA – Matteo Piantedosi, prefetto di Roma, condanna gli incidenti avvenuti in città e difende l’operato delle Forze di sicurezza. «Man mano che diverse migliaia di persone giungevano da tutta Italia nella Capitale, e’ stato possibile rilevare un livello della partecipazione non solo quantitativamente molto elevato ma pure caratterizzato dalla variegata composizione dell’adesione alla manifestazione, verso la quale andavano confluendo da persone comuni a gruppi organizzati di facinorosi. Le Forze dell’ordine hanno predisposto una adeguata cornice di sicurezza per fronteggiare anche le frange piu’ radicali della protesta, coniugando sempre meritoriamente la risolutezza degli
interventi con la doverosa constatazione che la maggior parte dei manifestanti, al di la’ del merito dell’iniziativa, esprimeva in maniera non violenta il proprio dissenso: l’uso della forza, difatti, e’ qualcosa che deve essere sempre ponderato con equilibrio, soprattutto quando si fronteggiano gruppi indistinti di persone», sottolinea il prefetto.

«Alcuni appartenenti a Forza Nuova, con un gesto oltremodo proditorio, hanno deviato dal percorso intrapreso dai
partecipanti per il deflusso, e dopo aver tentato ripetute azioni di forza, hanno perpetrato un vile e violento attacco, invadendo la sede della Cgil e riuscendo a forzare la barriera che le Forze di polizia avevano eretto a protezione dell’ingresso. L’irruzione nella sede del sindacato ha avuto durata limitata con le forze dell’ordine che successivamente sono riuscite a liberare l’immobile prima che i danni si aggravassero ulteriormente. Ma l’invasione e’ stata sufficiente per evocare di per se’ i momenti piu’ bui della vita del nostro Paese e restituire plasticamente la carica eversiva ed antidemocratica che si annida nelle deprecabili azioni di questi delinquenti. Ci tengo in
proposito ad associarmi ai sentimenti di vicinanza e solidarieta’ che un coro unanime ha rivolto al Sindacato, e garantisco che sara’ massima la determinazione e l’impegno per far si’ che a questo vile gesto seguano conseguenze esemplari».
«Un ringraziamento -prosegue il prefetto- anche alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine, e solidarieta’ a chi e’ rimasto ferito negli scontri, che con grande professionalita’ ed equilibrio hanno garantito la possibilita’ di manifestare pacificamente a chi ne aveva diritto e al contempo hanno gestito una situazione di straordinaria
difficolta’ con sangue freddo e equilibrio, procedendo all’arresto dei criminali nelle ore immediatamente successive alla manifestazione. E’ necessario che l’intera societa’ civile sia coesa in una unanime espressione di indignazione verso chiunque utilizza ogni pretesto al solo fine di esercitare violenza e porre in essere atti sovversivi della democrazia, abusando delle liberta’ riconosciute ad ogni cittadino».