Borsa Milano: chiusura in aumento, bene banche e petroliferi. Spread a 103,7

MILANO – Migliora leggermente Piazza Affari (+0,8%) nel primo pomeriggio con petroliferi e banche in cima al listino principale, alla vigilia dei ballottaggi per le amministrative in alcuni grandi centri del Paese e nella prima giornata in cui l’obbligo del green pass entra in vigore per i lavoratori sia pubblici che privati. Molto bene i petroliferi, col greggio i rialzo (wti +0,8%) a 81,9 dollari l’oncia e il brent a 84,8 dollari, con l’impiantistica di Tenaris in rally (+3%) e forti guadagni per Eni (+1,2%) e Saipem (+1%).
In salita le quotazioni delle banche, cominciando da Banco Bpm (+2,5%), da cui si attende il piano al 2024 il 5 novembre, Intesa (+2,3%), Fineco (+1,9%), Unicredit (+1,2%). In controtendenza Bper (-0,5%). Tra le banche d’affari bene Mediobanca (+1,2%) e Banca Generali (+1%). Poco mossa la paytech Nexi (+0,2%), il giorno dopo l’autorizzazione, con condizioni, da parte dell’Antitrust alla fusione per incorporazione di Sia.
Guadagni decisi per Cnh (+2,8%), in rialzo le auto, da Stellantis (+1%) a Ferrari (+1,1%), nonostante i dati in calo del mercato a settembre.
In fondo al listino principale Tim (-1,1%), male le utility, a iniziare da Hera (-0,8%) e A2a (-0,6%). In calo Poste (-0,7%), Atlantia (-0,6%). Tra i titoli a minore capitalizzazione tonfo per Titanmet (-3,5%), rally di Seri Industrial (+8,6%), molto bene Safilo (+3,9%).

Il differenziale tra Btp e Bund ha chiuso a 103,7 punti, in rialzo rispetto ai 102 punti della chiusura del giorno precedente. Secondo i dati della piattaforma Bloomberg, nella seduta ha fatto registrare un minimo a 102,3 punti verso le 9 e un massimo a 104,6 punti intorno alle 16.30.  Il rendimento del decennale italiano ha terminato allo 0,868%, in salita rispetto allo 0,83% della chiusura del giorno prima e ha fatto segnare al momento un minimo dello 0,843% intorno alle 8.10 e un massimo dello 0,883% intoro alle 15.40.