Fiorentina a Venezia (lunedì, 20,45, Sky e Dazn) per vincere. Vlahovic: dev’essere la tua partita. Formazioni

Dusan Vlahovic:
(Foto Violachannel)

FIRENZE – Si è parlato molto più di Vlahovic e del no del suo agente Ristic a rinnovare il contratto con la Fiorentina, che della partita di Venezia. Che, in caso di vottoria, potrebbe tenere stabilmente la squadra viola lassù, fra le protagoniste del campionato. Io allora metto insieme i due eventi: cioè il caso il caso Vlahovic e la trasferta in Laguna. Per dire a Dusan che quella di lunedì 18 ottobre 2021 dev’essere la sua serata. Ossia la sua partita. Nella quale segnare ed essere decisivo per trascinare la Fiorentina a conquistare tre punti cruciali: se li ottiene va con le grandi, se perde ripiomba in zona grigia, vicina alla mediocrità. Intanto Italiano ha convocato quasi tutti: tranne Kokorin. Affaticamento muscolare. L’ennesimo! Eppure, a vederlo, sembra un ragazzone russo pieno di forza e di salute. In campo, l’abbiamo visto, sparisce. E spesso va in infermeria. Che fare? Di sicuro procurarsi un nuovo, grande attaccante subito a gennaio. E magari anche un giovane (Lucca del Pisa?) da lanciare in prospettiva. Soprattutto se Vklahovic, come si sussurra, dovesse andare via a gennaio.

VLAHOVIC – In attesa di movimenti di mercato, Vlahovic regali ai tifosi della Fiorentina una serata speciale. Da tre punti. Contro un Venezia che ha solo vinto a Empoli (dove l’Atalanta ha passeggiato), ma che potrebbe diventare pericoloso nel suo piccolo stadio affacciato sulla Laguna, sull’isoletta di Sant’Elena, dedicato alla memoria dell’aviatore eroe Pier Luigi Penzo. Italiano, così assicura chi è vicino alla squadra, aveva anche pensato (ma chissà se è vero) a dare un turno di riposo a Vlahovic, dopo le fatiche (e i gol) con la Serbia. Ma l’assenza forzata di Kokorin ha impedito l’esperimento. Ma davvero mister Vincenzo avrebbe voluto rischiare? Inutile stare a fare supposizioni: Kokmorin non è convocato e Vlahovic, invece, è pronto e scalpitante. Ripeto: deve regalare alla Fiorentina una gran partita, dopo le polemiche, i veleni e le discussioni di questi giorni. Ce lo deve, Dusan, senza se e senza ma.
PORTIERE FOGLI – Assenti anche Castrovilli e Dragowski. E vista l’assenza di quest’ultimo, nel ruolo di terzo portiere viola, e’ stato chiamato il classe 2003 Fogli: ossia Gabriele, il nipote di Romano Fogli, scomparso a settembre, a 83 anni, mediano del Bologna campione d’Italia e del Milan campione d’Europa, oltre che nazionale.  partito questo pomeriggio per Venezia col resto della squadra. Se ha ereditato il genio calcistico del nonno siamo a posto. In porta, da titolare, Terracciano, poi l’esperto Rosati. Tra i convocati anche Erik Pulgar: il cileno, tornato dagli impegni con la sua nazionale solamente in nottata, oggi si è regolarmente allenato ma difficilmente partirà titolare contro il Venezia. Grande favorito in questo senso Torreira, in ballottaggio con Amrabat, mentre Igor è in vantaggio su Quarta come partner di Milenkovic al centro della difesa. E un pezzetto di partita potrebbe spettare anche a Maleh, l’ex di turno.
VENEZIA – L’allenatore del Venezia, Paolo Zanetti, con tasui tifosi: «La città ha risposto in maniera magnifica, ora tocca alla squadra ripagare i nostri tifosi con l’atteggiamento che vogliono vedere, onorando la maglia e i colori che portiamo. Con i nostri tifosi si è venuta a creare un’alchimia importante, forse anche grazie alle prestazioni che stiamo mostrando in campo, facendo vedere che non molliamo mai. La nostra salvezza dobbiamo costruirla in casa con l’aiuto dei nostri tifosi, quindi il loro supporto è per noi fondamentale». E ancora: «Noi, a prescindere dai risultati degli altri dobbiamo conquistare almeno trentacinque punti per salvarci, questo indipendentemente dai risultati e dalle prestazioni degli avversari. Ovviamente gli scontri diretti divengono importanti nelle dinamiche della lotta salvezza, ma non sono l’unico elemento dell’equazione, dobbiamo avere la mentalità giusta in tutti i match. La prima parte della nostra missione era divenire competitivi, e questo è stato fatto, ora la sfida è fare punti per salvarsi, e dobbiamo riuscirci anche in un torneo complicato come è la Serie A, dove portare a casa la vittoria è difficile in ogni partita». Tocca alla Fiorentina rendere difficile la partita del Venezia. E tocca a Vlahovic sbloccarla con decisione.
Le probabili formazioni
VENEZIA (4-3-3): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Haps; Crnigoj, Vacca, Ampadu; Okereke, Henry, Johnsen.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Vlahovic, Gonzalez.
Arbitro: Massimi di Termoli
Diretta tv ore 20.45 su Dazn e su Sky