Viterbo: rave party, polizia sventa raduno abusivo a Ancarano. Identificate 56 persone


ANSA/

VITERBO – Dopo le polemiche per il rave party abusivo durato più giorni, non arginato dalle Forze di sicurezza e non previsto dall’intelligence, la ministra Lamorgese, assediata da ogni parte, anche da esponenti della maggioranza, aveva dato istruzioni a questori e prefetti di intervenire preventivamente. Detto fatto, proprio nell’agro di Viterbo, dove si era consumata la precedente grave violazione, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Tarquinia, unitamente a personale della Digos e ai Carabinieri della compagnia di Tuscania, hanno avuto notizia
dell’allestimento di una rave party abusivo in localita’ Ancarano, in zona tra i Comuni di Tarquinia e Tuscania.
Il personale e’ intervenuto provvedendo all’immediato smontaggio delle attrezzature musicali, nonche’ all’allontanamento dei partecipanti all’iniziativa che sono stati tutti identificati.
Si tratta di 56 soggetti di nazionalita’ italiana, 3 stranieri, 19 autovetture e 3 camper. Sono in corso accertamenti per risalire alla proprieta’ del terreno.