Migranti: arrivano altri 95 su nave Geobarents, Alarm Phone segnala 128 clandestini, in Puglia 100 in barca a vela

ROMA – Le Ong approfittano del sostegno papale e ripartono all’attacco per costringere i Paesi mediterranei, in particolare l’Italia, ad accogliere tutti i clandestini che i trafficanti di uomini traghettano dall’Africa. Alarm Phone segnala che due imbarcazioni sono alla deriva nel Mediterraneo, una delle quali con molti bambini a bordo. Una delle imbarcazioni con 68 persone si trova in zona Sar di Malta ed è quella sulla quale sono presenti i bimbi.

«Hanno problemi di motore, e affrontano forti venti e mare mosso… serve un intervento urgente», scrive Alarm Phone in un tweet dicendo che si tratta di persone in fuga dalla Libia. In un altro tweet si parla di 60 vite a rischio imminente nel Mediterraneo centrale: sono persone a bordo di un gommone che si sta sgonfiando e imbarca acqua. Intanto Medici senza frontiere riferisce che ieri sera c’è stato un quarto salvataggio a bordo della GeoBarents: soccorse 95 persone che stavano per essere intercettate dalla Guardia costiera libica e costrette a tornare alla violenza, agli abusi e allo sfruttamento in Libia. E tutti quanti cercheranno riparo in Italia, fra le braccia di Lamorgese e Draghi.

Una barca a vela con a bordo un centinaio di migranti è stata intercettata da mezzi navali della Guardia di Finanza al largo di San Gregorio, nel Capo di Leuca. Il natante è stato scortato nel porto di Leuca dove da qualche minuto sono in corso le operazioni di sbarco, rese difficoltose dalla pioggia. Dalle prime notizie i migranti sarebbero tutti maschi, per la maggior parte adulti. “Avvisate Lamorgese e Bruxelles che in Italia ormai sbarca chiunque”, commenta il leader della Lega Matteo Salvini