Migranti, naufragio nell’Egeo: morti 4 bambini, lo annuncia il governo greco

 EPA/HELLENIC COAST GUARD

ATENE – Naufragio di migranti al largo delle isole greche nel mar Egeo. La guardia costiera greca ha fatto sapere stamani di aver tratto in salvo 20 persone da un barcone che è affondato e riferisce di ricerche in corso di diversi altri presunti dispersi nei pressi dell’isola di Chios, in condizioni meteorologiche difficili. Quattro bimbi sono morti annegati dopo che il barcone sul quale si trovavano è affondato. «Tragicamente, nonostante i migliori sforzi della guardia costiera ellenica, quattro bambini – tutti di età compresa tra tre e 14 anni – sono morti, 1 persona è ancora dispersa mentre altri 22 sono stati salvati e vengono curati», ha scritto il ministro delle Migrazioni greco, Notis Mitarachi, in un tweet.

La guardia costiera ellenica ha affermato che tra i 22 migranti soccorsi vicino all’isola di Chios ci sono 14 uomini, 7 donne e un altro bimbo. Il barcone era salpato dalla Turchia in mezzo a forti venti e a nessuno dei migranti è stato dato un giubbotto di salvataggio dai trafficanti. «Le autorità turche devono fare di più per prevenire lo sfruttamento alla fonte da parte di bande criminali. Questi viaggi non dovrebbero mai essere consentiti», ha aggiunto Mitarachi.

Le Ong internazionali pattugliano solo il Mediterraneo, Alarm Phone sorveglia solo quel tratto di mare,  per portare clandestini in Italia, mentre disdegnano altre zone pericolose, quali il mar Egeo, come dimostrato da questo naufragio.