Week end 20-21 novembre: il «Falstaff» al Maggio, Conlon all’ORT, spettacoli, eventi

Uno scatto dal Falstaff in scena al Teatro del Maggio Musicale domenica (foto Michele Monasta)

Week end ricco di eventi: il Falstaff diretto da Gardiner al Maggio (che ha anche uno spettacolo per ragazzi del Maggio Musicale al Teatro Goldoni), il concerto diretto da Conlon con l’ORT al Teatro Verdi, gli Amici della musica, gli spettacoli di prosa a teatro, i Concerti della liuteria toscana con una prima assoluta, Elena Sofia Ricci alla Pergola.

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino domenica 21 alle 15.30 va in scena l’ultima opera composta da Giuseppe Verdi, Falstaff, nuovo allestimento con la direzione di sir John Eliot Gardiner (per la prima volta alla direzione di un’opera a Firenze) e la regia di Sven-Eric Bechtolf. Il cast prevede il magnifico Nicola Alaimo come Falstaff, Ailyn Pérez come Alice Ford, Sara Mingardo come Mrs. Quickly, Caterina Piva come Meg Page, Simone Piazzola come Ford, Francesca Boncompagni come Nannetta, Matthew Swensen come Fenton, Gianluca Buratto come Pistola, Antonio Garés come Bardolfo e Christian Collia come il dottor Cajus. Il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini. Prezzi: Visibilità limitata e ascolto: 15-  Galleria: 50€ – Palchi B: 90€ – Palchi A: 150€ – Platea 4: 90€ –  Platea 3: 120€  – Platea 2: 150€ –  Platea 1: 180€. Biglietti acquistabili anche online sul sito del Maggio. Sempre il Maggio sabato 20 alle 16.30 e alle 20 Teatro Goldoni (via Santa Maria 15) presenta lo spettacolo per ragazzi Così fan tutti! – L’amore è un gioco, un nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con Venti Lucenti (dall’opera Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart); info e biglietti sul sito.

Domenica 21 novembre alle 17 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) di Firenze ci sarà James Conlon sul podio dell’Orchestra della Toscana (ORT); in programma una delle pagine più drammatiche di Dmitrij Šostakovič, l’ottavo quartetto per archi dedicato, nel 1960, alle vittime del fascismo e della guerra, ma in realtà concepito come atto di accusa verso ogni dittatura, compresa quella comunista. Qui viene presentato nella trascrizione orchestrale, approvata dall’autore, dovuta a Rudolf Barshai. Attorno a quest’opera si dispongono due sinfonie di Mozart: la K 338, l’ultima prodotta a Salisburgo, nel 1780, e la K 551, l’ultima, buttata giù quasi di getto nell’estate 1788 e detta Jupiter, Giove, nome probabilmente attribuitole dall’impresario londinese Johann Peter Salomon per la sua maestà. Intero € 17,00 – Ridotto € 15,00 (+ prevendita) in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, nei punti vendita del circuito Box Office e online su www.teatroverdifirenze.it – Info: tel. 055.212320 – teatro@orchestradellatoscana.it Promozione per i Soci COOP: SCONTO del 50% – biglietto a € 8,50 anziché € 17,00 / Offerta valida acquistando alla Biglietteria del Teatro Verdi e nei punti vendita del circuito Box Office e Ticketone (prevista una commissione di € 2,50)

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) sabato 20 alle 20.45 e domenica 21 alle 15.30 Elena Sofia Ricci e Gabriele Anagni nel classico di Tennessee Williams La dolce ala della giovinezza, firmato per la regia, le scene e i costumi da Pier Luigi Pizzi, che si avvale della traduzione di Masolino d’Amico. Prodotto da Fondazione Teatro della Toscana e Best Live, lo spettacolo vede in scena anche Chiara Degani, Flavio Francucci, Giorgio Sales, Alberto Penna, Valentina Martone, Eros Pascale, Marco Fanizzi; le musiche sono di Stefano Mainetti, il light designer è Pietro Sperduti. Durata: 115 minuti. Biglietti da 18 a 40 euro. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne

Il fine settimana degli Amici della Musica di Firenze prevede sabato 20 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 18) un nuovo appuntamento del ciclo Solopiano, con la pianista Elisso Virsaladze, vincitrice a soli vent’anni del terzo premio al prestigioso Concorso Tchaikovsky di Mosca e a ventiquattro del primo premio al Concorso Schumann di Zwickau; per l’occasione eseguirà Mozart e Chopin. Domenica 21 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola, si esibiranno Giovanni Gnocchi al violoncello e Roberto Cominati al pianoforte. Il loro programma prevede la Sonata n. 1 in re minore di Debussy, la Sonata per violino e pianoforte in la maggiore di Franck (nella sua trascrizione per violoncello), Trois Pièces pour violoncelle et piano di Boulanger e la Sonata in sol minore op. 65 di Chopin. I biglietti per tutti i concerti degli Amici della Musica fino al 19 dicembre sono in vendita presso il Teatro della Pergola nei nuovi orari della biglietteria (dal martedì al sabato ore 10-19 / domenica ore 10-13) e online su TicketOne. Il calendario completo è online su www.amicimusicafirenze.it

Domenica 21 e lunedì 22 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte (piazza S. Stefano, 3; ingresso 10 euro) prima assoluta per il Festival della liuteria toscana: Matrem Magnificat, cantico per voce recitante, soprano, voce bianca, coro e orchestra ideato dal poeta Pier Luigi Berdondini per la musica di Giorgio Colombo Taccani; la doppia première vede sul palco l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giovan Battista Varoli e il Coro Harmonia Cantata diretto da Raffaele Puccianti. Voci soliste Maria Elena Caminada, Paola Cigna, Patrizia Scivoletto. Il testo di Pier Luigi Berdondini – in scena come voce recitante –  ribalta i ruoli nei versi del Magnificat. Un uomo, di nome francésco, con la effe minuscola, giunto al congedo del respiro porta in dote alla propria madre il canto della sua primitiva voce uscita dal parto, vagiti custoditi e difesi dal contagio delle età della vita. Il figlio magnifica la madre, generatrice della purezza. L’intero testo prelude al canto finale di una voce bianca, un intermittente crescendo. Completa il programma delle serate “Gloria in re maggiore, RV 589” di Antonio Vivaldi. Info concerti 055.783374 – 3391632869 www.orchestrafiorentina.it

Al Teatro  Niccolini (via Ricasoli 3) sabato 20 alle 19.30 e domenica 21 alle 16 arriva Paolo Nani, il maestro del teatro fisico, in un irresistibile spettacolo applaudito in tutto il mondo: La lettera; 1800 repliche in 40 paesi del mondo, dalla Groenlandia al Giappone, per un evergreen del teatro internazionale; un miracolo di precisione scenica che continua a stupire e divertire. Liberamente ispirato agli Esercizi di stile di Queneau, La lettera è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all’estremo della precisione e dell’efficacia comica. Biglietti posti numerati 17/20/27 euro. Prevendite sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com, su www.ticketone.it e nei punti prevendita di Box Office Toscana. Sconto per soci Coop, under 21 e over 65. Si accede con Green Pass. Programma e info sul sito ufficiale www.teatroniccolini.com – tel. 055 094 6404.

Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303) sabato 20 alle 21 e domenica 21 alle 16.30 Lorenzo Baglioni torna con un nuovo spettacolo pieno di musica costruito insieme al suo pubblico: è Canzoni a teatro, un travolgente concerto teatrale in prima nazionale . Il cantautore, autore, attore e presentatore celebre per le canzoni didattiche che lo hanno portato fino a Sanremo e con cui si è aggiudicato sul web più di 90 milioni di visualizzazioni, proporrà in 100 minuti di live show tutti i suoi successi più amati, da “Il Congiuntivo” a “L’arome Secco Sé”, selezionati sui social insieme ai suoi follower, appositamente riarrangiati per il teatro, oltre a un brano inedito (info e prenotazioni: 055/422.03.61 – www.toscanateatro.it).

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) sabato 20 alle 21 c’è Il Lercio Live Showspettacolo in continua evoluzione che vanta più di 200 date in Italia, 3 sold-out a Londra e la partecipazione ad alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali (Home, Medimex, Primo Maggio di Taranto, Sziget). Battute fulminanti e telegiornali improbabili ti terranno compagnia per un’intera serata, al termine della quale verrà sorteggiato il nome del prossimo Ministro degli Esteri. Nessuna selezione all’entrata, a meno che non sia tu l’attuale Ministro degli Esteri. Euro 10. Info 055.362067 – 055.210804. Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone Acquisto on line su www.teatropuccini.it. Sempre al Teatro Puccini domenica 21 alle 16.45 Pupi di Stac presentano Cappuccetto Rosso di Enrico Spinelli, burattini Pupi di Stac, costumi Barbara Wuenshel, scenografie Massimo Mattioli, musiche Enrico Spinelli; una versione che da una parte rende un po’ più toscana (come toscane sono tutte le storie interpretate dai Pupi fiorentini) la fiaba, dall’altro introduce un tema ricorrente: le fiabe sono vere? Età consigliata 4 – 10 anni; durata 60 minuti. Biglietti: posto unico numerato € 8 (esclusi diritti di prevendita). Info 055.362067 – 055.210804 e www.teatropuccini.it.

Il  Teatro di Cestello (Piazza di Cestello 3 – Tel. 055-294609) inaugura la stagione 2021-2022 sabato 20 e domenica 21 con la diva Donatella Alamprese nel recital Serenata a Firenze, con cui nel 2019 ha debuttato in Giappone, in occasione del cinquantennale dell’anniversario del gemellaggio tra il Capoluogo Toscano e la città di Kyoto. Programma completo e info su biglietti e abbonamenti sul sito www.teatrocestello.it

Per i concerti gratuiti di A.Gi.Mus. Firenze all’Auditorium Ottone Rosai (Via dell’Arcovata 4/6), in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze domenica 21 alle 11 Edoardo Riganti Fulginei,  al pianoforte, esegue Beethoven e Liszt. Ingresso libero.

Da sabato 20 a domenica 28 c’è il Festival dei Popoli al cinema La Compagnia, Stensen, Alfieri, Murate e altri luoghi della città. Il programma propone 80 documentari divisi in varie sezioni. Biglietti: 60 euro abbonamento, 40 ridotto; 10 euro giornaliero (7 ridotto); singoli: pomeriggio 5 euro (4 ridotto); serale 7 euro (5 ridotto). Programma completo su www.festivaldeipopoli.org

Dal 20 novembre al 19 dicembre torna il Mercato di Natale di piazza Santa Croce con più di cinquanta casette in legno per espositori che arrivano da tutta Europa, con prodotti di artigianato artistico e cibi tradizionali; tutti i giorni dalle 10 alle 22; ci sarà anche la casetta di Babbo Natale nella quale saranno organizzati giochi per bambini e un po’ di musica dal vivo; verrà venduto un cd di Natale il cui ricavato sarà donato all’Associazione Tumori Toscana Onlus.

Nel centro storico di Empoli fino al 16 gennaio c’è La città del Natale, con mercati e attrazioni per grandi e piccini; restrizioni al traffico nei fine settimana.

Una particolare clinica per rieducare, a suon di tv spazzatura e quiz demenziali, chi non si conforma alle norme imposte dal cinema e dalla televisione. È questa lo scenario in cui si svolge Montabbano sono”, la commedia tratta dall’omonimo racconto dello scrittore, giornalista e autore televisivo Alessandro Robecchi (pubblicato in Piovono Pietre, cronache marziane da un paese assurdo, ed. Laterza), per la regia di Andrea Bruno Savelli e con la partecipazione di Sergio Forconi, che debutterà al Teatrodante Carlo Monni sabato 20 alle 21, in replica domenica 21 alle 16.30. Il critico letterario Mombelli, considerato pericoloso in quanto amante di libri e del tutto ignaro del mondo dei social, viene internato per essere rimesso in carreggiata con un rigido programma a base di giornalismo becero e sitcom. In una girandola di equivoci e situazioni tragicomiche, riuscirà il nostro eroe a resistere al fascino dei cinepanettoni? (info e prezzi www.teatrodante.it)

Sabato 20 alle 21 e domenica 21 alle 17 alla Sala Teatro il Momento (via del Giglio 59, Empoli) underweARTheatre presenta Salomè da Oscar Wilde per l’adattamento e regia di Filippo Frittelli;  ritorno alla forma teatrale di un testo dalla travagliata vicenda di censura divenendo un’alternativa alla più nota e diffusa versione operistica musicata da Richard Strauss. Salomé: Ludovica Rio; Giovanni Battista: Federico Tassini; Erode: Filippo Frittelli; Erodiade: Daniela Tamborino; Siriano: Giorgia Stornanti; Falsa Salomé (danzatrice del ventre): Lara Yalil. Biglietti 15 euro (10 under 25); info e prenotazioni 348 2502920; prenotazione obbligatoria; biglietteria online https://www.eventbrite.it

Sabato 20 alle 19.30 e domenica 21 alle 16.30 al Teatro Fabbrichino di Prato c’è FAMILY GAME VR, uno spettacolo in realtà virtuale scritto e diretto da Mimosa Campironi per l’attore Alessandro Averone. Si tratta di uno spettacolo sull’identità che nasce dalla volontà di utilizzare la tecnologia come amplificatore del concetto pirandelliano di identità frammentata tra maschera e individuo, un lavoro in realtà virtuale per narrazione interattiva attraverso la contaminazione tra VR 360 (visore virtuale a 360°), gaming e performance live, che permette allo spettatore di immergersi nell’opera teatrale diventandone parte. All’entrata ad ogni spettatore viene consegnato uno speciale visore immersivo. Ognuno è seduto su uno sgabello girevole e può scegliere cosa e dove guardare, perché i personaggi (o meglio, l’attore che si moltiplica in più personaggi, come l’avatar di un videogame) agiscono intorno a lui fino al monologo finale interpretato dal vivo. La storia è quella di un uomo che dopo un terremoto, trova i corpi senza vita dei suoi cari sotterrati dalle macerie della sua casa. In preda allo shock comincia a vagare senza meta, finché si ritrova a ubriacarsi nell’autogrill di un’autostrada. Qui viene scambiato per un altro uomo scomparso anni prima. Lo scambio di identità causa una catena di eventi imprevedibili che da una parte riscattano il dolore dell’uomo con la nascita di un nuovo amore, dall’altra portano alla luce la trama di un terribile delitto familiare. 15 euro; info www.metastasio.it

Al Teatro Metastasio di Prato sabato 20 alle 17 Zaches Teatro presenta Cenerentola. La scena, realistica e simbolica insieme, è occupata da un grande focolare pieno di fumo e fuliggine: uno spazio scarno e cinerino, pieno di carbone, abitato da presenze magiche, le Cenerine, attraverso cui viene narrata la storia di Cenerentola. Più che una storia sulla ricerca del principe azzurro, la Cenerentola di Zaches Teatro è una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato. Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi della storia in uno spettacolo vorticoso e pieno d’invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo. La manipolazione si fa danza e la danza rievoca l’antica presenza del rito iniziatico sotto le ceneri della fiaba. Biglietti 7 / 6 euro; info e prenotazioni: 0574 608501

Domenica 21 a Montemurlo c’è la Festa dell’olio, giunta alla ventiseiesima edizione.

Al via domenica 21 alle 16 al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia il cartellone di spettacoli per i bambini con Zanna Bianca della natura selvaggia di Francesco Niccolini, liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London, prodotto da INTI con il sostegno della Residenza artistica di Novoli e del Festival Montagne Racconta (Treville, Montagne – TN); la regia è dello stesso Niccolini assieme a Luigi D’Elia che è anche il protagonista e l’autore delle scene. Le luci sono di Paolo Mongelli. Il lavoro ha vinto il prestigioso Premio EoloAwards 2019 come Miglior Spettacolo e il Premo Festebà 2019. Programma completo e info online

Arriva sul palco del Teatro Pacini di Pescia sabato 20 alle 21 GRANDI DISCORSI, la produzione dell’Associazione Teatrale Pistoiese, ideata e diretta da Renata Palminiello. Lo spettacolo sarà poi a Villa Smilea domenica 21 alle 21. Gli appuntamenti sono in programma in collaborazione con il Comune di Pescia, il Comune di Montale e Alfea Cinematografica. Sul palco, con Renata Palminiello, anche Maria Bacci Pasello, Carolina Cangini, Stefano Donzelli, Marcella Faraci, Sena Lippi, Elena Meoni, Mariano Nieddu; info e prevendite 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it

Firenze è un set cinematografico a cielo aperto ed allora ecco l’idea di visitare la città ripercorrendo 20 scene tra le più divertenti di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana come Amici Miei. Questo percorso di cineturismo vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere le location che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica senza tempo con scorci più e meno noti del centro storico del capoluogo fiorentino da percorrere a piedi dal Piazzale Michelangelo fino al Bar Necchi, dalla casa del Perozzi fino a Santo Spirito, rivedendo anche grazie all’ausilio di Youtube le scene del film. Ogni domenica alle 10, una guida turistica accompagnerà i visitatori tra le vie e le piazze di Firenze, guidandoli in un racconto fresco e divertente che farà rivivere il film nei luoghi in cui Monicelli lo ha ambientato. Oltre alle coinvolgenti clip del film, i fans potranno ricevere informazioni sulla storia della città, che renderanno la passeggiata un’esperienza ancora più affascinante ed indimenticabile. Ritrovo Tour Abbazia di San Miniato al Monte 15 minuti prima. Durata 3 ore. Costo 10€ a persona (che comprende tour, guida turistica, bicchiere di vino de La Tognazza) Per Prenotazioni ed Informazioni cinema@supercazzola.it

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperto il Museo della Fondazione Zeffirelli in Piazza San Firenze; ogni sabato mattina, alle 11 sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita a cura dello staff interno della Fondazione Zeffirelli. Prenotazioni 320 1637839. Intero: 12 € Ridotto over 65 anni e studenti sotto 18 anni: 8 € Disabile gratuito, accompagnatore 8 € Gratuito per i bambini sotto i 6 anni Biglietto famiglia: 20,00 € per genitori e figli sotto i 14 anni Kids kit: 4,00 €

Palazzo Strozzi dal 2 ottobre al 30 gennaio 2022 ospita una grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere. Sviluppata in stretto dialogo con l’artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Jeff Koons il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.

Palazzo Medici Riccardi (Via Camillo Cavour 3) dal 17 giugno al 14 novembre 2021 c’è la mostra “AniMA | La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake”. Inoltre in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri (1321-2021), dal 16 settembre al 16 novembre 2021, il Museo di Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca Moreniana ospitano una piccola e preziosa esposizione dedicata al Sommo Poeta. La mostra, promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e curata da MUS.E, inaugura il ciclo Cammei, una rassegna espositiva dai toni intimi, di piccole dimensioni, ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a Palazzo Medici Riccardi.

Alla Cattedrale dell’Immagine, parte del complesso di Santo Stefano al Ponte, mostra digitale immersiva Inside Dalí realizzata da Crossmedia Group con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí, che fino al 16 gennaio 2022 punta a esplorare l’universo onirico immaginario di Salvador Dalí e a riscoprire la vita di quello che è stato uno dei maggiori pittori del XX secolo e la vera icona del surrealismo. Un’esperienza multisensoriale che si colloca tra immaginazione e realtà, ma anche un mix di tecnologie all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni e allusioni, il tutto in simbiosi perfetta con l’universo unico dell’artista catalano. Ogni giorno avranno luogo le ininterrotte repliche della mostra immersiva, nel cui cuore si trova uno spazio multimediale a 360°, per una superficie di più di 400 m2, dove il visitatore è indotto ad attraversare il mondo del genio surrealista in una completa e “daliniana” immersione di oltre 35 minuti: un momento altamente emozionale che colpirà gli spettatori come niente prima d’ora.

All’Istituto degli Innocenti in  Piazza della SS. Annunziata fino al 31 gennaio c’è la mostra I Love Lego; esperienza imperdibile per i bambini, per le famiglie e per i tanti adulti che continuano a coltivare l’amore per i mattoncini più famosi del mondo; la mostra, non sponsorizzata direttamente da Lego, è stata realizzata dal più importante gruppo di collezionisti privati che abbiamo in Italia.

Per la rassegna 1321 – 2021. Nei dintorni di un Centenario, nella Pinacoteca della Certosa di Firenze c’è “… fresco smeraldo in l’ora che si fiacca. Suggestioni dalla Divina Commedia di Dante Alighieri”, mostra di tele e disegni di Ernesto Piccolo, calabrese di nascita, ma fiorentino d’adozione. Curata da Francesco Gurrieri, la mostra propone una cinquantina di opere – tra tele dipinte e disegni preparatori – e si configura come un omaggio pittorico alla figura del Sommo Poeta nel 700° anniversario della morte che vede protagonista un vero e proprio maestro del colore, così come nel titolo si fa riferimento ai versi 70-81 del settimo canto del Purgatorio. Visibile tutti i giorni (eccetto il lunedì e la domenica mattina) con orario 10-12 e 15-17 fino al 31 gennaio 2022, la mostra è arricchita da un catalogo curato da Alessandro Andreini ed edito da Feeria e Polistampa che, oltre alle fotografie di tutte le opere visibili nella Pinacoteca della Certosa, ospita i testi di Eugenio Giani, Carmelo Mezzasalma, Cristina Acidini, Francesco Gurrieri, Luigi Zangheri, Giorgio Bonsanti, Ugo Barlozzetti ed Enrico Sartoni. 055 2047729 www.certosadifirenze.it

Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba (Museo del Tessuto, Prato dal 22 maggio al 23 gennaio 2022) è il frutto di un lungo e accurato lavoro di ricerca compiuto dal Museo sullo straordinario ritrovamento di un nucleo di costumi e gioielli di scena risalenti alla prima assoluta della Turandot di Puccini e provenienti dal guardaroba privato del grande soprano pratese Iva Pacetti. Un’esposizione inedita, multidisciplinare, che nasce grazie alla collaborazione di enti e istituzioni pubblici e privati italiani di grande prestigio che a vario titolo hanno contribuito a questo ambizioso progetto: ricostruire le vicende che hanno portato il grande compositore toscano Giacomo Puccini a scegliere Galileo Chini per la realizzazione delle scenografie per la Turandot, andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 25 aprile 1926, diretta da Arturo Toscanini. Co-organizzatore della mostra è il Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino nel cui Museo di Antropologia e Etnologia è conservata una collezione di oltre 600 cimeli orientali, riportati da Galileo Chini – grande interprete del Liberty italiano – al rientro dal suo viaggio in Siam nel 1913 e da lui personalmente donati nel 1950 al Museo fiorentino. A questi si aggiunge il contributo degli enti prestatori: l’Archivio Storico Ricordi, il Museo Teatrale alla Scala e l’Archivio Storico Documentale Teatro alla Scala, le Gallerie degli Uffizi – Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, la sartoria Devalle di Torino, l’Archivio Corbella di Milano, la Società Belle Arti di Viareggio e numerosi prestatori privati. Il percorso espositivo della mostra – che occupa circa 1.000 metri quadri complessivi – si apre nella Sala dei Tessuti Antichi con una selezione di circa 120 oggetti della collezione Chini, proveniente dal Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze: tessuti, costumi e maschere teatrali, porcellane, strumenti musicali, sculture, armi e manufatti d’uso di produzione thailandese e cinese – suddivisi per ambiti tipologici all’interno di grandi teche espositive – che sono stati continua fonte di ispirazione per l’Artista e sono diventati soggetti di suoi numerosi dipinti. Al piano superiore sezione dedicata alle scenografie per la Turandot e al forte influsso che l’esperienza in Siam ebbe nell’evoluzione del percorso creativo e stilistico di Chini. La terza e ultima sala riunisce finalmente, dopo decenni di oblio, gli straordinari costumi della prima dell’opera. Infatti, accanto a quelli della protagonista di proprietà del Museo – su una grande pedana rialzata che la prima volta nella storia riunisce la straordinaria parata realizzata da Caramba nel 1926 – sono esposti anche 30 costumi straordinari provenienti dall’archivio della Sartoria Devalle di Torino, comprendenti i ruoli primari e comprimari – l’Imperatore, Calaf, Ping, Pong e Pang, il Mandarino – e i secondari – i Sacerdoti, le Ancelle, le Guardie, i personaggi del Popolo. Si tratta dei costumi originali realizzati per la stessa edizione dell’opera, anch’essi inizialmente scomparsi, ma poi rocambolescamente ricomparsi a metà degli anni Settanta ed entrati a far parte definitivamente di questo meraviglioso archivio storico privato.

Al PALP Palazzo Pretorio di Pontedera fino al 20 marzo 2022 sono esposte oltre 140 opere di Andy Warhol, raccontano la storia del più pungente interprete della società di massa, testimone variopinto delle icone del suo tempo. La mostra, organizzata in cinque sezioni, approfondisce i diversi aspetti di Andy Warhol. Il percorso espositivo permette di scoprire la vita di questo straordinario personaggio partendo dai suoi primi lavori fino a quelli della fine degli anni Ottanta. Info https://www.palp-pontedera.it

Dal 18 settembre al 19 dicembre 2021 sarà esposto ad ingresso gratuito nella chiesa di San Franceschetto a Lucca l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese, nella mostra Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro, a cura di Ilaria Boncompagni, Oreste Ruggiero e Laura Speranza. La statua in terracotta dipinta, da alcuni attribuita ad un giovane Leonardo da Vinci, si fermerà a Lucca per la seconda tappa del suo percorso, che la riporterà poi nella Pieve di San Gennaro sulle colline lucchesi, sua secolare collocazione, anch’essa appositamente restaurata per l’occasione grazie ad un intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La fantasia al potere, insieme all’arte, alla poesia e al colore. Per l’eclettico artista Tano Pisano – siciliano di nascita, giramondo per vocazione e da alcuni anni versiliese d’adozione – si tratta ormai di una regola. Che stavolta andrà oltre ogni aspettativa. Meccano, la sua nuova esposizione temporanea a Pietrasanta (LU), è una grande e variegata mostra personale retrospettiva di opere d’arte realizzate dalla fine degli anni Sessanta fino ad oggi, la metà delle quali non è mai stata ammirata in Italia. Curata da Enrico Mattei, la mostra prosegue fino al 6 febbraio 2022.

Alla Manifattura Tabacchi, via delle Cascine 35 c’è Thinking Beyond – Moving Images for a Post-Pandemic World a cura di Leonardo Bigazzi, dal martedì alla domenica ore 15- 20, fino al 12 dicembre. Lunedì chiuso www.manifatturatabacchi.com 

La XIII edizione della Florence Biennale, mostra internazionale di arte contemporanea e di design, prosegue con un evento speciale che raggruppa le opere dei vincitori del Premio internazionale “Lorenzo il Magnifico” in uno spazio unico e prestigioso: l’Accademia delle Arti del Disegno. Tra la novità della XIII edizione della kermesse internazionale, conclusasi il 31 ottobre scorso, vi è infatti la “Mostra dei vincitori”, vera e propria parata delle opere che hanno vinto il primo premio assegnato da una Giuria internazionale nelle rispettive categorie, oltre all’opera premiata “dal pubblico” e quella del “miglior artista emergente”. La mostra sarà allestita negli spazi dell’Accademia delle arti del disegno – in via Orsanmichele 4 a Firenze – prosegue fino a sabato 4 dicembre 2021, sempre con ingresso libero.