Migranti: altra vittoria delle Ong, i 214 clandestini della Sea Eye 4 sbarcano a Pozzallo


ANSA/FABIAN HEINZ

POZZALLO (RAGUSA) – Arriva la Sea Eye con i suoi 214 naufraghi. Altra vittoria delle strategia Ong di riempire l’Italia di migranti irregolari recuperati nel Mediterraneo. Le associazioni in questione hanno fruito della sentenza della magistratura agrigentina che ha scagionato da ogni addebito Carola Rackete, elogiata per aver salvato vite in mare. Secondo la magistratura di Agrigento, l’accusa di aver tentato di schiacciare la motovedetta della Guardia di Finanza contro il molo, con pericolo dell’incolumità dei militari a bordo, è un atto lecito e finalizzato a salvare i migranti.

Il Governo italiano ha ceduto un’altra volta, è’ Pozzallo, nel Ragusano, porto sicuro di sbarco concesso alla Sea Eye 4. L’arrivo è previsto per domani mattina. Dopo sette giorni in mare i 214 migranti soccorsi, il 16 e il 17 dicembre scorsi, in cinque diverse operazioni dalla nave umanitaria nel Mediterraneo centrale, potranno toccare la terraferma. Insieme a loro c’erano anche altre 9 persone per le quali è stata necessaria un’evacuazione medica urgente.

A bordo della Sea Eye 4, attualmente a circa 13 miglia dalle coste di Porto Empedocle, adesso ci sono anche 27 donne, di cui 7 in stato di gravidanza, e 7 bimbi. Già quattro le richieste di un porto sicuro di sbarco che erano state inoltrate alle autorità italiane. Una prima era stata avanzata a Malta essendo transitati dalla zona Sar di loro competenza – dicono dall’ong -. Ci hanno detto che non era di loro competenza e di portarli in Tunisia… Adesso la svolta e l’assegnazione di Pozzallo.