Carcere Sollicciano: agente ferita da detenuta, ennesimo episodio di violenza nel carcere

Il carcere di Sollicciano a Firenze
Il carcere di Sollicciano a Firenze

FIRENZE – Un’agente di polizia penitenziaria del carcere fiorentino di Sollicciano e’ rimasta contusa dopo che
una detenuta le ha chiuso contro la porta blindata della cella, colpendola a una mano. L’episodio, avvenuto ieri sera intorno alle 21, e’ stato reso noto dal segretario del sindacato Sappe Toscana Pasquale Salemme.
La poliziotta – spiega Salemme – ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso cittadino, dopo che una detenuta le ha chiuso violentemente il blindo della cella in faccia con l’intento di colpirla e le ha causato una contusione alla mano sinistra per cui sono stati diagnosticati 5 giorni di prognosi”. Sempre secondo quanto reso noto dal sindacato, la detenuta non sarebbe nuova a episodi di questo tipo.

«Il Sappe – viene precisato nel comunicato diffuso dal sindacato – stigmatizza la mancata assunzione di provvedimenti da parte del ministero della Giustizia a tutela dei poliziotti penitenziari sempre piu’ spesso aggrediti, minacciati, feriti, contusi e colpiti con calci e pugni da detenuti». Il 2 gennaio scorso sempre a Sollicciano un agente della penitenziaria era stato aggredito da un detenuto che non voleva venisse chiusa la porta della cella.